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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00097 presentata da MALAN LUCIO (FORZA ITALIA) in data 27/07/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00097 presentata da LUCIO MALAN giovedì 27 luglio 2006 nella seduta n.027 MALAN, PASTORE - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali e della solidarietà sociale - Premesso che: nella seduta del Senato di martedì 25 luglio 2006, il Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, on. Chiti, "a nome del Governo, a ciò espressamente autorizzato dal Consiglio dei ministri", ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza subemendamenti e articoli aggiuntivi, dell'emendamento 1.1000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge n. 741, di conversione in legge del decreto-legge n. 223 del 2006; risulta inequivocabilmente che il precedente Consiglio dei ministri si è tenuto venerdì 21 luglio, dalle ore 10,40 alle ore 13,20, come riportato dal comunicato stampa della Presidenza dello stesso Consiglio; nel suddetto comunicato stampa non viene menzionata l'autorizzazione all'apposizione della questione di fiducia su alcun provvedimento; nella conferenza stampa immediatamente seguente al Consiglio stesso, il Sottosegretario per la presidenza del Consiglio, nonché segretario del consiglio dei ministri, on. Enrico Letta, chiestogli da un giornalista se il Consiglio avesse trattato la questione della fiducia sulle missioni all'estero e sulla cosiddetta manovra, rispondeva testualmente: "Il Governo ha chiesto l'autorizzazione a porre la fiducia, ma non ha deciso ancora se usare o no questa autorizzazione. Assumeremo nei prossimi giorni la decisione se questa autorizzazione verrà utilizzata"; quando un giornalista ha chiesto se tale richiesta fosse stata fatta sulla cosiddetta manovra, il sottosegretario rispondeva: "No, sulle missioni"; veniva allora chiesto: "E sulla manovra? Sul decreto Bersani?", e la risposta era: "Decideremo"; tali parole, verificabili nel video della conferenza stessa reperibile nel sito Internet di Palazzo Chigi, sono state anche univocamente riportate da diversi giornalisti presenti; non solo l'inequivocabile affermazione del segretario del Consiglio dei ministri, depositario in quanto tale delle decisioni di quell'organo, non veniva smentita dai Ministri presenti alla conferenza, Amato, Gentiloni, Melandri e Ferrero, né seduta stante né in seguito, ma quest'ultimo, secondo quanto riportato dall'agenzia Adnkronos alle 14,21 dello stesso giorno, "a margine della conferenza stampa" dichiarava "Il Consiglio dei ministri non ha autorizzato a porre la sulla manovra bis "; lo stesso lancio d'agenzia precisava che il Ministro della solidarietà sociale aveva "confermato che la fiducia non è stata posta nemmeno sul pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni, ma solo sul rifinanziamento delle nostre missioni all'estero"; anche le parole del ministro Ferrero non venivano smentite da alcuno; la Costituzione stabilisce, inequivocabilmente, che il Consiglio dei ministri ha carattere collegiale e che nessuno dei suoi membri può sostituirvisi, si chiede di sapere: se, quando e come il Consiglio dei ministri abbia autorizzato il ministro Chiti a porre la questione di fiducia in merito al disegno di legge n. 741, di conversione in legge del decreto-legge 223 del 2006; qualora ciò risulti vero, come sia possibile che il Sottosegretario segretario del Consiglio dei ministri non ne fosse a conoscenza; come sia possibile che il ministro Paolo Ferrero si trovasse nella medesima condizione; per quale motivo la Presidenza del Consiglio dei ministri non abbia ritenuto di chiarire la situazione; se la notizia secondo cui la fiducia non era stata autorizzata abbia avuto riflessi sulle quotazioni delle società già turbate dai precedenti passi del tormentato iter del decreto in oggetto. (3-00097)

 
Cronologia
mercoledì 26 luglio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In un vertice a Roma sul conflitto tra Israele e Libano si giunge alla richiesta di invio in tempi rapidi di una forza internazionale di pace e all'apertura di un corridoio umanitario che consenta di aiutare le popolazioni civili. Il Ministro degli esteri D'Alema annuncia la disponibilità dell'Italia a far parte della forza internazionale.

giovedì 27 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante concessione di indulto (C. 525-bis), che sarà approvato dal Senato il 29 luglio (legge 31 luglio 2006, n. 241).

  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli, l'articolo 2 e del disegno di legge S. n. 845 recante disposizioni per la partecipazione italiana alle missioni internazionali, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Nella seduta del 28 luglio il Senato approva il disegno di legge nel suo complesso sul quale il Governo ha posto la fiducia, con 161 voti favorevoli.

mercoledì 2 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli esteri D'Alema riferisce alla Camera sulla crisi mediorientale.