Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00170 presentata da PAOLETTI TANGHERONI PATRIZIA (FORZA ITALIA) in data 27/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00170 presentata da PATRIZIA PAOLETTI TANGHERONI giovedì 27 luglio 2006 nella seduta n.033 PAOLETTI TANGHERONI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Medio Oriente vive in questi giorni momenti molto critici a causa di atti terroristici compiuti da forze estremiste volti a frustrare le aspirazioni dei popoli palestinese, israeliano e libanese alla democrazia ed alla pace; su Israele continua a cadere una pioggia di razzi lanciati dai guerriglieri di Hezbollah la cui milizia libanese filoiraniana è sostenuta dall'Iran; lo Stato di Israele ha reagito all'attacco intraprendendo un'azione militare nel sud del Libano, dove si presume sia il quartiere generale degli Hezbollah; tale crisi ha provocato, e continua a provocare in queste ore, numerose vittime civili e militari; anche un militare italiano, il Capitano Roberto Punzo è stato ferito e, secondo quanto riferisce un portavoce della missione Onu, Milos Strupar «era in corso un violento scontro a fuoco tra israeliani e Hezbollah, e lo stesso Punzo è stato ferito da proiettili partiti dal versante libanese»; in una dichiarazione di domenica sera, il Sottosegretario di Stato agli Esteri con delega ai rapporti con l'Onu, On. Bobo Craxi, ha ipotizzato che la responsabilità del ferimento del capitano Punzo, dovesse ricadere sull'esercito di Gerusalemme -: se il Ministro in indirizzo non ritenga, alla luce dell'accaduto, doverose le immediate dimissioni del Sottosegretario agli esteri che, in un momento così delicato e durante un summit in corso a Roma per risolvere il conflitto in Medio Oriente, fa delle affermazioni del tutto inopportune; se non ritenga opportuno sostituire il Sottosegretario con altra persona capace di garantire maggiormente i delicati equilibri e di adottare atteggiamenti quantomeno di «equivicinanza», per utilizzare le parole dello stesso Ministro; se, altrimenti, non ritenga opportuno che il Sottosegretario porga le sue scuse. (3-00170)