Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00103 presentata da TOMASSINI ANTONIO (FORZA ITALIA) in data 29/07/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00103 presentata da ANTONIO TOMASSINI sabato 29 luglio 2006 nella seduta n.029 TOMASSINI - Ai Ministri dell'interno e della salute - Risultando all'interrogante che: da diversi anni, in occasione di palii, accadono incidenti gravi che coinvolgono la sicurezza sia dei cavalli sia degli spettatori: nel 2000 a Bomarzo (Viterbo), durante il palio di S. Anselmo, un cavallo sfondò una staccionata e ne rimase trafitto; a Tolfa (Roma), il 3 settembre 2000, nella corsa sulla via principale in onore di S. Egidio, Ghibli, un giovane purosangue, travolse le transenne. Franco Parigiani di 85 anni e Marco Vittori di 33 furono investiti in pieno. Non morì il cavallo ma l'anziano Parigiani, mentre il giovane Vittori finì in rianimazione; nel 2001 a Menfi (Agrigento), in occasione della festa di S. Giuseppe, nelle batterie, un cavallo scivolò e terminò la corsa sul selciato, spezzandosi la colonna vertebrale. L'incidente avvenne in rettilineo. La pista, per gli organizzatori, era perfetta; a Ronciglione (Viterbo) i palii della Manna e di San Bartolomeo hanno una particolarità: sono corse a vuoto, ovvero mancano i fantini. Nell'agosto 2001 il purosangue Taricone era talmente agitato che fu bendato prima della partenza. Appena sgroppò, andò a sbattere contro la spalla della porta cittadina e stramazzò al suolo morto; ad Avola (Siracusa), il 18 luglio 2001, in occasione del palio di S. Venera, patrona cittadina, lungo il viale Lido, sull'asfalto in salita, un cavallo s'imbizzarrì e galoppò sfrenato verso la litoranea. Investì in pieno una Renault Clio distruggendola e poi si schiantò contro una transenna. L'asfalto pieno di sangue fu pulito in fretta. Il cavallo fu punito con la morte; ad Asti si vuole contendere la fama alla madre di tutti i palii: Siena, sponsor il consorzio Asti spumante. Nel settembre del 2002, Fiamma scivolò con lo zoccolo su un tombino che affiorava da chissà dove e si fratturò l'anteriore. In chiusura della cronaca TV il capitano dichiarò "non ci sono stati incidenti di rilievo", mentre dietro le quinte Fiamma veniva caricata sul furgone della morte; ad Asti, nel settembre del 2002, quattro cavalli si azzopparono e furono abbattuti. Fatalità, ovviamente. La piazzetta è un fazzoletto fatto a triangolo isoscele con curve strette e lieve pendenza; il 6 luglio ad Oristano per San Costantino la corsa sfrenata prevede di passare sotto un arco. Nel 2002, Salvatore Sedda, di 37 anni non ci riuscì e morì sbattendo la testa contro l'arco. ad Acate (Ragusa), nell'aprile 2002, alla partenza del palio di S. Vincenzo, quando si aprirono le gabbie dell'ottava corsa, Cips Trin percorse i primi metri e stramazzò al suolo travolgendo la fantina Maria Pulvirenti, che finì in ospedale mentre il cavallo rimase immobile sul selciato. a Floridia (Siracusa), il vigile urbano Franco Gigliuto, travolto da un cavallo, finì in ospedale con prognosi riservata. Il cavallo morì; considerato che, pur nel comprensibile rispetto delle tradizioni delle feste popolari: dal 2004 qualche prefetto ha cominciato a vietare gare palesemente illegali; nel 2005, dopo che la fantina Maria Pulvirenti è stata presa a colpi di catena, il prefetto di Siracusa ha vietato il palio di Avola. i cavalli, a seguito di gare continuano a morire, solo negli ultimi due mesi del corrente anno sono stati uccisi 4 cavalli durante i palii di Fucecchio, Ferrara e Floridia; mai si dovrebbero superficialmente consentire manifestazioni con rischio della vita di persone ed animali, si chiede di sapere quali misure i Ministri in indirizzo intendano applicare e quali nuovi provvedimenti intendano promuovere ai fini di: proteggere la salute e l'incolumità dei cittadini, sia quelli che assistano, sia quelli che si impegnino direttamente in tali manifestazioni; tutelare l'incolumità dei cavalli e proporre norme di protezione del cavallo e di prevenzione dai maltrattamenti, garantire che le stesse vengano adottate; vigilare sull'organizzazione ed il buon andamento delle corse. (3-00103)