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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00750 presentata da ROCCHI AUGUSTO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 31/07/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00750 presentata da AUGUSTO ROCCHI lunedì 31 luglio 2006 nella seduta n.034 ROCCHI e MARIO RICCI. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il decreto del Presidente della Repubblica n. 231 del 18 aprile 2006 prevede il superamento del collocamento marittimo attraverso chiamata diretta dall'anagrafe della gente di mare, peraltro, non ancora costituito; per rendere applicabile la nuova organizzazione sono necessari inoltre altri passaggi, come, ad esempio, la borsa del lavoro marittimo e la non trascurabile trattativa con le organizzazioni sindacali; a giudizio degli interroganti, il suddetto decreto sancisce una sorta di caporalato che si pone, per ovvie ragioni, in antitesi rispetto al superamento del precariato; il suddetto decreto insinua un rapporto di forza impari fra i lavoratori marittimi e la parte armatoriale che annulla le relazioni sindacali e ogni azione orientata alla tutela dei diritti. La parte armatoriale si trova infatti nelle condizioni di scegliere, a propria discrezione, i lavoratori da impiegare nelle unità della flotta e operare una selezione che oltre a tener conto delle qualità professionali del lavoratore può essere liberamente usata per esercitare pressioni pretestuose sullo stesso; se applicato nelle realtà di servizio pubblico, come il servizio di traghettamento di Rete Ferroviaria Italiana, il decreto legalizza il già presente sistema clientelare nelle operazioni di assunzioni a tempo determinato; il decreto infrange l'attuale sistema di collocamento marittimo. Quest'ultimo infatti valuta esclusivamente l'anzianità di disoccupazione, unico requisito inconfutabile che spartisce equamente le offerte di lavoro e non è soggetto ad eventuali giudizi tendenziosi -: che iniziative urgenti intenda adottare affinché venga ristabilita la normativa precedente al suddetto decreto n. 231 del 18 aprile 2006.(4-00750)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-00750
presentata da ROCCHI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame si fa presente che nel contesto di un processo di generale modernizzazione e unificazione delle discipline dei vari mercati del lavoro, il decreto del Presidente della Repubblica n. 231 del 18 aprile 2006 ha consentito di estendere anche al lavoro marittimo i princìpi e le linee guida della riforma generale del collocamento ordinario. Tuttavia, all'interno di un processo di tendenziale omologazione la nuova disciplina ha conservato, per la particolarità del settore, importanti aspetti di specialità, con particolare riguardo agli organismi preposti alla funzione collocativa ed ai requisiti soggettivi richiesti ai lavoratori per l'arruolamento. Se da un lato, quindi, si è ritenuto di estendere al settore i principali istituti innovativi su cui si fonda il nuovo collocamento in senso generale (anagrafe, scheda professionale, disponibilità borsa lavoro, assunzioni dirette), dall'altro si è inteso mantenere una gestione separata della funzione collocativa e ribadire la necessità di più stringenti regole di reclutamento. L'innovazione introdotta va proprio contro qualsiasi sorta di «caporalato», lamentato nell'interrogazione in esame. Il superamento del collocamento numerico, come è avvenuto per il collocamento ordinario, significa infatti libero incontro tra domanda e offerta di lavoro e quindi trasparenza del mercato a beneficio sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro. Per garantire la massima fluidità del mercato, la normativa ha introdotto da un lato una sburocratizzazione delle procedure, dall'altro lo sviluppo di servizi reali per migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il regolamento, in sintonia con la riforma più complessiva del collocamento ordinario e nel rispetto della delega, prevede infatti un iter procedurale più funzionale alla nuova missione del servizio, che non è più quella di gestire burocraticamente turni di imbarco, bensì di favorire il migliore incontro tra domanda e offerta di lavoro mediante azioni positive. I cittadini italiani o comunitari, di età non inferiore ai sedici anni ed in possesso dei requisiti di legge, che manifestano la volontà di avvalersi dei servizi di collocamento per l'arruolamento della gente di mare vengono inseriti, a cura dell'ufficio di collocamento della gente di mare del luogo del loro domicilio, in una sezione speciale dell'elenco anagrafico istituito con il decreto del Presidente della Repubblica 442/2000. La disposizione realizza concretamente il principio contenuto nella delega legislativa e richiamato nell'articolo 3 del regolamento, che è quello di rimuovere il carattere obbligatorio del collocamento speciale finora in vigore. L'inserimento nell'elenco anagrafico costituisce, quindi, la modalità per accedere ai servizi del collocamento della gente di mare e lo strumento per realizzare un sistema informativo su questo particolare segmento del mercato del lavoro. Tale sistema di collocamento sarà supportato da strumenti idonei tra cui, in particolare, la Borsa continua nazionale del lavoro, strumento centrale per gestire in modo aperto e trasparente l'incontro tra domanda e offerta di lavoro anche del settore marittimo. La borsa continua del lavoro del settore sarà una «rete di operatori», comprendente gli uffici di collocamento della gente di mare, gli enti bilaterali del lavoro marittimo, le università, gli istituti scolastici e gli enti di formazione ad indirizzo marittimo e nautico. Il loro compito sarà quello di diffondere e consultare le informazioni sulla domanda di lavoro e sull'offerta disponibile, di cui vengono in possesso nell'esercizio della loro funzione, al fine di migliorare la trasparenza del mercato del lavoro marittimo. La borsa, nel regolamento, è vista altresì come una infrastruttura utile a favorire l'integrazione dei servizi pubblici e privati, non solo sotto il profilo strumentale ma anche sotto il profilo organizzativo e funzionale. Appare evidente che il sistema gestionale della Borsa può assumere una funzione molto importante per il buon funzionamento dei servizi, in quanto è possibile realizzare un sistema informativo integrato che colleghi l'anagrafe e la scheda professionale del lavoratore, costantemente aggiornate dalle comunicazioni di assunzione e di cessazione prodotte dagli armatori, non solo con la borsa ed i servizi interattivi che questa può fornire, ma anche con altre fonti di informazione quali «i ruolini di bordo» gestiti dalle capitanerie, che danno l'opportunità di realizzare uno straordinario database del lavoro marittimo (censo della popolazione marittimo attiva: equipaggi, navi, armatori, eccetera). Un ruolo centrale sarà svolto anche dal Comitato di coordinamento nazionale che dovrà seguire tutte le fasi attuative e tutte le problematiche connesse a questa nuova tipologia di collocamento. Considerate il processo di liberalizzazione dei meccanismi di incontro domanda e offerta di lavoro avviato in tutta Europa in questi anni, le nuove procedure risultano più rispondenti alle esigenze sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro. Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e per la previdenza sociale: Antonio Michele Montagnino.



 
Cronologia
giovedì 27 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli, l'articolo 2 e del disegno di legge S. n. 845 recante disposizioni per la partecipazione italiana alle missioni internazionali, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Nella seduta del 28 luglio il Senato approva il disegno di legge nel suo complesso sul quale il Governo ha posto la fiducia, con 161 voti favorevoli.

mercoledì 2 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli esteri D'Alema riferisce alla Camera sulla crisi mediorientale.