Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00749 presentata da BENZONI ROSALBA (L' ULIVO) in data 31/07/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00749 presentata da ROSALBA BENZONI lunedì 31 luglio 2006 nella seduta n.034 BENZONI, CINZIA MARIA FONTANA, GHIZZONI, RUSCONI e SASSO. - Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: in attuazione del decreto legislativo 165/2001 è stato indetto il concorso ordinario per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici, bandito con determinazione dirigenziale 22 novembre 2004; al termine della prima fase concorsuale, molto impegnativa e complessa, è stata stilata una graduatoria di merito, in cui sono inseriti i candidati che, avendo superato le prove (per titoli, due scritte, due orali) risultano idonei all'ammissione alla fase successiva del corso di formazione, al termine del quale si terrà la prova finale; la normativa prevede tuttavia che vengano ammessi al corso di formazione non tutti i candidati idonei, ma un numero di candidati pari al numero di posti messi a concorso più il 10 per cento, di fatto azzerando ogni merito acquisito e certificato dal superamento delle prove per molti concorrenti; si stanno determinando nelle realtà regionali situazioni molto variegate (ricorsi, determinazioni difformi da realtà a realtà) che possono determinare un contenzioso dalle possibili conseguenze pesanti sul piano della funzionalità del servizio oltre che della certezza del diritto; poiché appare difficile modificare le norme in fase di espletamento concorsuale senza ledere diritti che si sono già costituiti, sembra invece doveroso nei confronti dei candidati che hanno affrontato un lungo iter di studio e di preparazione e hanno superato le prove, un intervento normativo che riconosca un valore al percorso e alle prove sostenute e superate, ai fini dei futuri concorsi ordinari e riservati; una soluzione così delineata non comprometterebbe alcun diritto acquisito ai sensi delle norme in vigore, ridurrebbe rischi di contenzioso, stabilirebbe una situazione di maggiore equità nella prospettiva di una riforma delle procedure concorsuali, consentirebbe anche di disporre di un contingente di persone con un percorso di selezione e di preparazione alle spalle, senza alimentare peraltro aree di precariato privo di idoneità e di formazione -: come il Governo intenda procedere per risolvere i problemi evidenziati e se ritenga condivisibili le ipotesi delineate. (4-00749)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 26 febbraio 2007 nell'allegato B della seduta n. 115 All'Interrogazione 4-00749
presentata da BENZONI Risposta. - Si fa riferimento alla interrogazione parlamentare con la quale l'interrogante, nel far presente che numerosi docenti che hanno superato le prove scritte ed orali del corso-concorso per dirigente scolastico, bandito con decreto del Direttore generale in data 22 novembre 2004, sono stati esclusi dalla partecipazione al corso di formazione chiede che i docenti medesimi possano essere ammessi ad un corso di formazione riservato al fine di concludere l'iter concorsuale, essere inseriti in una graduatoria di merito ed accedere ai posti disponibili nei prossimi anni. Al riguardo si fa presente che la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007) contiene disposizioni nel senso auspicato dall'interrogante. Infatti, l'articolo 1, comma 619, della su indicata legge dispone che, in attesa della emanazione del regolamento, che definisca le modalità delle procedure concorsuali per il reclutamento dei dirigenti scolastici secondo i principi stabiliti dalla medesima legge, sui posti previsti dal bando di concorso ordinario indetto con decreto direttoriale del 22 novembre 2004 e, ove non sufficienti, sui posti vacanti e disponibili relativi agli anni scolastici 2007-2008 e 2008-2009, vengano nominati i candidati del suddetto concorso - compresi quelli in possesso dei prescritti requisiti ammessi con riserva a seguito di un provvedimento cautelare - che abbiano superato le prove di esame propedeutiche alla fase della formazione, previsto dal medesimo corso-concorso, con la produzione da parte degli stessi di una relazione finale e il rilascio di un attestato positivo da parte del direttore del corso, senza l'effettuazione dell'esame finale previsto dal bando medesimo. È inoltre prevista la nomina sui posti vacanti e disponibili a livello regionale, relativi al medesimo periodo, dei candidati che abbiano superato le prove di esame propedeutiche al corso di formazione del predetto concorso, ma non abbiano partecipato al corso di formazione medesimo perché non utilmente collocati nelle relative graduatorie. Questi ultimi devono partecipare con esito positivo ad un apposito corso intensivo di formazione che verrà indetto dall'amministrazione e dovrà concludersi nell'anno scolastico 2006-2007. Tutto ciò nel rispetto del regime autorizzatorio in materia di assunzioni, previsto dall'articolo 39, comma 3- bis , della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e secondo l'ordine delle graduatorie di merito. Il Viceministro della pubblica istruzione: Mariangela Bastico.