Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01475/067 presentata da BRUGGER SIEGFRIED (MISTO-MINORANZE LINGUISTICHE) in data 02/08/2006
Atto Camera Ordine del Giorno 9/1475/67 presentato da SIEGFRIED BRUGGER mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 La Camera, premesso che: il comma 27 dell'articolo 36 del decreto-legge in esame modifica l'articolo 8 del TUIR che reca i criteri di determinazione del reddito complessivo ai fini IRPEF. Le norme incidono, in particolare, sul regime di deducibilità delle perdite derivanti dall'esercizio di impresa commerciale in regime di contabilità semplificata (articolo 66 del TUIR) e dall'esercizio di arti e professioni, anche attraverso società semplici ed associazioni; le perdite derivanti dall'esercizio di arti e professioni sono deducibili dai relativi redditi di specie conseguiti nei periodi d'imposta e nei periodi successivi, ma non oltre il quinto, per l'intero importo che trova capienza in essi; il comma 29 dell'articolo 36 invece prevede puntuali modifiche all'articolo 54 del TUIR in materia di determinazione, ai fini IRPEF, del reddito di lavoro autonomo; tra le varie modifiche purtroppo non è stato reso deducibile, nella determinazione del reddito di lavoro autonomo, l'ammortamento degli immobili strumentali per l'esercizio dell'arte o professione; a seguito dell'introduzione della tassabilità delle plusvalenze anche per i lavoratori autonomi, la scelta di escludere la deducibilità degli ammortamenti e dei costi relativi agli immobili strumentali crea una differenza. Come per gli imprenditori individuali dorrebbero essere deducibili le quote di ammortamento ed i canoni di leasing secondo i limiti previsti per la determinazione del reddito d'impresa.
Ovviamente, le relative plusvalenze in caso di cessione e risarcimento oppure in caso di destinazione al consumo personale o a finalità estranee all'esercizio dell'arte o della professione dovrebbero essere tassate; impegna il Governo ad effettuare un confronto tra le diverse discipline di determinazione dei redditi derivanti dall'esercizio di arti o professioni e dall'esercizio d'impresa ed eventualmente ad adottare nell'ambito delle compatibilità della finanza pubblica le opportune iniziative volte o a rivedere gradualmente le disposizioni di cui al comma 27 dell'articolo 36 (sopprimendo, nel caso, il nuovo comma 3 dell'articolo 8 TUIR) oppure ad introdurre la deducibilità nella determinazione del reddito di lavoro autonomo anche delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing degli immobili strumentali per l'esercizio dell'arte o della professione. 9/1475/67. Brugger, Bezzi, Zeller, Bressa, Widmann, Nicco, Affronti.