Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01475/078 presentata da GRECO SALVATORE (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 02/08/2006
Atto Camera Ordine del Giorno 9/1475/78 presentato da SALVATORE GRECO mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 La Camera, premesso che: l'articolo 8 vieta alle compagnie di assicurazione e ai loro agenti di vendita operanti nel settore dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile auto di stipulare nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione dei prezzi minimi o di sconti massimi praticabili ai consumatori; tale disposizione introduce pertanto la figura dell'agente plurimandatario, il quale non solo può vendere polizze di qualunque compagnia di assicurazioni di cui sia mandatario, ma può anche liberamente praticare ai propri clienti lo sconto consentito dalle condizioni di mercato; a partire dal 1 o gennaio 2007 dovrebbe essere efficace il nuovo meccanismo di risarcimento del danno in base al quale l'automobilista danneggiato potrà rivolgersi alla propria assicurazione che provvederà a liquidarlo con tempestività (c.d. indennizzo diretto di cui agli articoli 149 e 150 del decreto legislativo n. 209/2005 recante «Codice delle assicurazioni private»); mentre il «mandato aperto» per la vendita delle polizze è un elemento positivo per favorire il processo di liberalizzazione del settore assicurativo e, in particolare, della Responsabilità civile auto, il meccanismo di risarcimento diretto del danno potrebbe creare turbative nella gestione delle riparazioni di officina e carrozzeria; tale sistema infatti potrebbe favorire un comportamento vessatorio da
parte delle compagnie di assicurazioni, consistente nello scegliere preventivamente ed imporre carrozzerie fiduciarie, o addirittura crearne proprie, incidendo in modo artificioso sul meccanismo di formazione dei prezzi dei servizi dell'autoriparazione e falsando notevolmente la concorrenza tra le imprese del settore delle riparazioni in aperta violazione dei principi del libero mercato; questo meccanismo, inoltre, potrebbe provocare anche il rischio di una mancanza di tutela dei diritti dell'assicurato dal punto di vista della qualità ed affidabilità della riparazione e della tempistica del risarcimento, impegna il Governo a valutare la possibilità di rivedere la disciplina del sistema di risarcimento diretto del danno consentendo al danneggiato la libertà di scelta dell'impresa di autoriparazione, garantendo la piena tutela dei diritti del consumatore e assicurando il permanere di parità di condizioni di libera concorrenza nel settore delle riparazioni. 9/1475/78. Greco.