Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00042 presentata da PINOTTI ROBERTA (L' ULIVO) in data 02/08/2006
Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00042 presentata da ROBERTA PINOTTI mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 La IV Commissione, premesso che: con il passaggio dal reclutamento obbligatorio a quello volontario, con la riforma del vertice militare, l'istituzione degli alti comandi d'area, la riorganizzazione centrale e periferica delle competenze territoriali di enti e reparti, è stata definita sul piano normativo l'architettura generale del nuovo modello di difesa; in conseguenza di ciò diviene interesse prioritario portare a compimento il progetto di trasformazione del nostro strumento militare corrispondendo alle molteplici esigenze organizzative connesse alla ristrutturazione delle Forze Armate; il mutato quadro di riferimento internazionale ha comportato evidenti conseguenze sull'impiego della forza militare che è ormai da tempo utilizzata in missioni fuori area in operazioni di peacekeeping con la conseguente necessità di accrescere l'interoperabilità interforze e la loro integrazione in strutture multinazionali e quindi la necessità di investimenti in attività di manutenzione e a modernamento dei mezzi e delle infrastrutture; le esigenze finanziarie adeguate a sostenere e portare a compimento il processo sopradescritto non appaiono in grado di essere soddisfatte dagli stanziamenti ordinari che peraltro negli ultimi tre anni hanno toccato il punto più basso raggiungendo nell'anno finanziario 2006 il valore dello 0,8 per cento del PIL; contestualmente il patrimonio immobiliare della Difesa, ha raggiunto, stando a censimenti assolutamente attendibili, valori economici decisamente considerevoli proprio mentre una parte significativa di esso può ritenersi non più utile alla funzione Difesa e conseguentemente essere considerato alienabile; tale patrimonio, per come si è storicamente consolidato nel tempo, rappresenta allo stesso tempo per il contesto urbano e territoriale in cui è inserito una servitù ma anche un risorsa, utilizzabile sulla base di una diversa destinazione d'uso, anche ai fini di una riprogettazione degli assetti urbanistici e del territorio, tenendo conto della realtà e delle esigenze locali; strumenti normativi intesi a realizzare una valorizzazione di questo patrimonio sulla base di procedimenti diversi si sono succeduti nel tempo ma non hanno prodotto risultati apprezzabili ed hanno anzi generato conflitti di competenze tra i vari soggetti interessati; considerata la natura dei beni in discussione è necessario quindi realizzare una armonizzazione virtuosa tra le esigenze, della Difesa con quelle degli enti locali e degli altri soggetti, pubblici e privati, interessati all'uso di tali beni, in modo da consentire la valorizzazione del patrimonio immobiliare e l'utilizzazione dei proventi da parte del ministero della Difesa per finanziare le esigenze prioritarie di ammodernamento e ristrutturazione delle nostre Forze armate; impegna il Governo ad adottare ogni utile iniziativa, anche di carattere normativo, al fine di: realizzare una significativa semplificazione dei procedimenti di dismissione dei beni immobili della difesa che definisce nel contempo le modalità di responsabilizzazione al risultato dei diversi livelli amministrativi coinvolti, attribuendone i relativi proventi al ministero della difesa; considerare gli enti locali come interlocutori privilegiati nei procedimenti di dismissione dei predetti beni, coinvolgendoli, anche mediante adeguati incentivi, nella valorizzazione dei beni stessi da realizzare livello locale nel quadro di iniziative di carattere economico-sociale. (7-00042) «Pinotti, Papini, Tucci, Cialente, Fallica, Crema, Rugghia, Cannavò, Garofani, Bosi, Stramaccioni, Dell'Elce, Deiana, Betta, Giuditta».