Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00049 presentata da BAIO DOSSI EMANUELA (L'ULIVO) in data 02/08/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00049 presentata da EMANUELA BAIO DOSSI mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.030 BAIO DOSSI, BINETTI, BANTI, BOSONE, BOBBA, BOCCIA Antonio, COSSIGA, PETERLINI, MORGANDO, SINISI, PASETTO, PAPANIA, POLLASTRI, RUBINATO, BODINI, LUSI, TREU, LADU - Al Ministro della salute - Premesso che: la legge 40/04, "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", è stata approvata il 19 febbraio 2004 e pubblicata il 24 febbraio 2004 nella Gazzetta Ufficiale ; in seguito sono stati emanati i seguenti atti: decreto del Ministro della salute 9 giugno 2004 per l'individuazione dei criteri di ripartizione delle somme, di cui all'art. 18 della legge 40/04; le linee guida, di cui all'art. 7 della legge 40/04, emanate con decreto del Ministro della salute del 21 luglio 2004 e pubblicate il 16 agosto 2004 nella Gazzetta Ufficiale ; i decreti n. 200 del 4 agosto 2004, pubblicato il 26 agosto 2004, che individua le tipologie di embrioni crioconservati, di cui all'art. 17, comma 3, della legge 40/04, e il decreto 16 dicembre 2004, n. 336 (regolamento recante norme in materia di procreazione medicalmente assistita), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 21 febbraio 2005, di cui all'art. 6 della stessa legge; infine il 7 ottobre 2005 il decreto ministeriale recante l'istituzione del Registro nazionale delle strutture autorizzate all'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita; il 12 e 13 giugno 2005 si è svolto il referendum abrogativo di alcuni articoli della legge 40/04, che ha visto riconfermare la legge con il non voto del 75% dei cittadini italiani; considerato che: l'art. 7, comma 3, della legge 40/04, stabilisce che "Le linee guida sono aggiornate periodicamente, almeno ogni tre anni, in rapporto all'evoluzione tecnico-scientifica, con le medesime procedure di cui al comma 1", ovvero avvalendosi dell'Istituto superiore di sanità e previo parere del Consiglio superiore di sanità; prima dell'aggiornamento delle linee guida occorrerebbe una documentazione sullo stato dell'applicazione della legge, sui risultati ottenuti e sull'eventuale necessità di cambiare alcune procedure applicative e tecniche della procreazione medicalmente assistita, senza stravolgere la ratio legis ; il 20 luglio 2006 la dott.ssa Maura Cossutta ha annunciato, alle agenzie di stampa, che il Ministro le ha affidato il compito di revisionare le linee guida della legge 40/04 e che tramite le stesse si possono "trovare soluzioni a tutti i punti critici che la legge ha attualmente"; la dott.ssa Cossutta aveva votato alla Camera dei deputati contro l'approvazione della legge e si era poi impegnata nella campagna referendaria per l'abrogazione della stessa; in data 1° agosto 2006, la stessa Cossutta ha affermato su un noto quotidiano "ci sono punti nevralgici di cui le linee guida si occuperanno"; fermo restando che: le linee guida non hanno funzione di interpretazione della legge, ma devono fornire chiare indicazioni agli operatori delle strutture autorizzate all'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, affinché sia assicurato il pieno rispetto della legge; il Ministro della salute il 15 giugno 2006, presso il Senato della Repubblica, riferiva alle Commissioni permanenti 7a (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) e 12a (Igiene e sanità) riunite quanto segue: "al Ministro della Salute competeva e compete oggi una rigorosa e puntuale applicazione della legge n. 40.". Ed ancora: " Il dibattito parlamentare sulla Relazione - è una richiesta di aiuto che vi anticipo - potrà altresì valutare la congruenza delle linee guida applicative delle normative medesime"; non risultano agli interpellanti atti, documentazioni, report , dossier , relazioni, né tantomeno un confronto parlamentare, tranne la relazione trasmessa alle Commissioni di Camera e Senato, in grado di riferire sullo stato attuale dell'applicazione della legge, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda riferire in Parlamento sullo stato di attuazione della legge 40/04, documentando la relazione (doc. CCXX N. 1 "Relazione sullo stato di attuazione della legge recante norme in materia di procreazione medicalmente assistita per il 2005") trasmessa alla XII Commissione della Camera e del Senato, prima di modificarne le linee guida, ottemperando a quanto comunicato alle Commissioni 7a e 12a in Senato, il 15 giugno 2006; quali finalità ed oggetto abbia l'incarico conferito alla dott.ssa Cossutta; le direttive e gli indirizzi dati dal Ministro in indirizzo per l'espletamento di tale incarico; se in questo rientri il mandato di modifica delle linee guida della legge 40/04; se all'interno di tale incarico rientra la modifica delle linee guida, per quali ragioni si sia affidato tale compito a chi, non condividendo la ratio della legge, potrebbe incontrare difficoltà ad operare in attuazione della stessa; se il Ministro in indirizzo intenda istituire un comitato tecnico-scientifico, rappresentativo degli aspetti etico-giuridici e scientifici per l'applicazione della legge, al fine di aggiornare le linee guida della stessa, come previsto dall'art. 7, comma 3, sottolineando che attraverso le linee guida non è possibile modificare una legge. (2-00049)