Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00112 presentata da BOATO MARCO (VERDI) in data 02/08/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00112 presentata da MARCO BOATO mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per sapere - premesso che: la nuova riperimetrazione del Parco Nazionale dello Stelvio nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano ha determinato, in particolare, l'esclusione della zona del fondovalle venostano nella quale, oltre a terreni coltivati e paesi, si trovano anche diversi biotipi e aree, naturalistiche di fama internazionale; a quanto risulta agli interpellanti la Giunta provinciale di Bolzano ha adempiuto soltanto in parte agli obblighi di tutela delle aree protette escluse dal Parco Nazionale dello Stelvio; la legge provinciale n. 19 del 1993, sulla costituzione del Consorzio per la gestione del Parco Nazionale dello Stelvio, all'articolo 19, comma 3, (concernente la nuova riperimetrazione del Parco), prevede quanto segue: «Agli obblighi di tutela derivanti dalla legge statale sulle aree protette 6 dicembre 1991, n. 394, nonché dalla direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979, e dalla direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, si adempie mediante l'applicazione delle leggi provinciali già in vigore in materia di tutela della natura, caccia e pesca. Ulteriori misure di tutela possono essere definite nei piani paesaggistici che, verranno estesi alle aree escluse dal parco nazionale»; tali obblighi, secondo gli interpellanti, oggi, non appaiono rispettati in modo adeguato dalle delibere della Provincia autonoma di Bolzano, giacché sono stati, di fatto, disattese le proposte formulate dalla I Commissione per la tutela dell'ambiente ed il parere dell'IBA (Important Bird Area) , determinando, dunque, condizioni critiche e di non sufficiente tutela per aree che sono di notevole interesse ecologico quali: 1) area del delta fluviale del rio Solda, detto «Prader Sand», sita nel Comune di Prato allo Stelvio, il più vasto delta nella Provincia autonoma di Bolzano, tuttora allo stato naturale e habitat di numerose specie animali e vegetali minacciate dall'estinzione. In tale area di interesse ecologico, che adempie a tutti i criteri di «territorio Natura 2000» e ora ridotta a soli trenta ettari rispetto ai cinquanta originari, trovano il loro habitat ideale oltre centoventi specie di uccelli, tra le quali alcune a rischio di estinzione; 2) l'area delle paludi di «Schgums», sita nel Comune di Lasa, la cui importanza naturalistica è stata documentata da numerosi studiosi ed esperti in quanto ricca di ontaneti: degli otto ettari originari soltanto due sono stati inclusi nel Piano paesaggistico. Si tratta di aree che non sono solo di proprietà private, ma sono anche patrimonio pubblico, che si intende adibire a zone artigianali, agricole, e ad altre attività -: quale giudizio dia il Governo sui fatti sopra esposti, anche nel quadro più generale di rilancio della politica di tutela e valorizzazione delle aree naturali protette, a cui il Ministro interpellato si è ripetutamente richiamato in questi mesi nelle sedi parlamentari; quali iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, il Ministro intenda, in particolare, assumere, affinché siano rispettati gli obblighi di tutela, citati in premessa, derivanti dalla legge statale 6 dicembre 1991, n. 394. (2-00112) «Boato, Francescato, Camillo Piazza, Fundarò, Zanella, Trepiccione, Pellegrino, Bonelli, Cassola».