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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00040 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) in data 02/08/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00040 presentata da DAVIDE CAPARINI mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 La IX Commissione, premesso che: l'obiettivo indicato dal terzo programma di azione della Commissione europea «Dimezzare il numero delle vittime della strada nell'Unione europea entro il 2010: una responsabilità condivisa» - Bruxelles, 14 maggio 2003 - impone all'Italia, quale Stato dell'Unione europea, di attuare una drastica politica di riduzione del numero dei morti e feriti per incidenti stradali, costituiti da 6.015 morti e 318.961 feriti, valori che collocano l'incidentalità stradale del nostro Paese al di sopra della media dell'Unione europea; la revisione del Codice della Strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con l'introduzione nel nostro ordinamento della patente a punti, è stata fondamentale nel ridurre il numero delle vittime per incidenti stradali; l'obiettivo del dimezzamento delle vittime per incidenti stradali, adottato dall'Unione europea al fine di aumentare i livelli di sicurezza nella circolazione stradale, potrebbe essere raggiunto soltanto se, accanto agli interventi di revisione del Codice, vengano messi in atto altri interventi, di eguale efficacia ed intensità, indirizzati all'ammodernamento e alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali; la terza relazione al Parlamento sullo stato della sicurezza stradale del 22 luglio 2005 mette in evidenza che l'incidentalità è fondamentalmente concentrata nelle aeree urbane, e il fatto che gli incidenti stradali avvengano sempre lungo gli stessi tratti stradali, in particolare lungo circa 1.500 chilometri di strada rispetto agli oltre 60.000 complessivi, evidenzia, in controtendenza rispetto al resto dell'Europa, un progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza del sistema stradale, che insieme al fattore umano rappresenta una delle cause primarie dei sinistri; l'estrema eterogeneità di tutti i soggetti titolari dei poteri di polizia stradale, sulle strade urbane e extraurbane, non consente un coordinamento operativo tra i vari soggetti e una pianificazione dei servizi di controllo rispondenti a rigorosi criteri di razionalità delle risorse disponibili. Ne deriva che la disarticolazione delle diverse strategie di controllo incide in modo negativo sulla sicurezza stradale; la sicurezza stradale si regge su complessi rapporti fra qualità dei veicoli, delle infrastrutture e della guida che dovrebbero essere affrontati non solo in maniera armonizzata tra i vari paesi dell'U.E., ma anche in modo coordinato e congiunto tra le varie amministrazioni ed enti competenti in materia di sistemi di trasporto, di flussi di traffico e di pianificazione e gestione delle reti stradali, le quali non avendo subito, da diversi anni, interventi correttivi sostanziali per la loro messa in sicurezza risultano obsolete e inadeguate a sopportare gli attuali flussi di traffico; il sistema stradale ed autostradale, negli ultimi 10 anni, è rimasto sostanzialmente immutato; infatti, di fronte ad un aumento del 36,2 per cento dei volumi di traffico, la rete viaria è cresciuta solo del 4,3 per cento, aggravando il persistente squilibrio tra le diversa modalità di trasporto che in Italia è fortemente sbilanciato in favore della strada, sulla quale si riversa il 66 per cento del traffico merci e il 92 per cento del traffico passeggeri, impegna il Governo: a realizzare tutti quegli interventi necessari all'ammodernamento e alla messa in sicurezza delle reti stradali al fine di raggiungere l'obiettivo indicato dal terzo programma comunitario per il miglioramento della sicurezza stradale, di cui in premessa, tenendo conto che il sistema stradale italiano non è in grado di sopportare gli attuali flussi di traffico merci e passeggeri; ad adottare una rigorosa politica di pianificazione dei servizi di controllo, rispondenti a criteri di razionalizzazione delle risorse disponibili, attraverso il coordinamento dei diversi e molteplici soggetti titolari dei poteri di polizia stradale, al fine di aumentare i livelli di sicurezza della circolazione stradale; ad adottare politiche di educazione civica e di sensibilizzazione alla guida sicura, anche utilizzando linguaggi ed immagini esplicite, rivolte in particolar modo alle fasce più giovani della popolazione e ai neo patentati. (7-00040)«Caparini, Gibelli».

 
Cronologia
giovedì 27 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli, l'articolo 2 e del disegno di legge S. n. 845 recante disposizioni per la partecipazione italiana alle missioni internazionali, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Nella seduta del 28 luglio il Senato approva il disegno di legge nel suo complesso sul quale il Governo ha posto la fiducia, con 161 voti favorevoli.

mercoledì 2 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli esteri D'Alema riferisce alla Camera sulla crisi mediorientale.

venerdì 18 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo il voto del Consiglio dei ministri, anche il Parlamento - con il voto delle Commissioni esteri e difesa - autorizza il Governo a prendere le iniziative necessarie per dare attuazione alla risoluzione n.1701 dell'Onu, che prevede l'impiego di una forza multinazionale in Libano. Il premier israeliano Olmert chiederà all'Italia di guidare il contingente.