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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00044 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) in data 02/08/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00044 presentata da DAVIDE CAPARINI mercoledì 2 agosto 2006 nella seduta n.036 La IX Commissione, premesso che: la linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Torino-Lione del «Corridoio 5» da Lisbona a Kiev rappresenta per il Paese un'opera strategica in grado di restituirci un ruolo di primo piano nello scenario economico europeo; quotidianamente la Val di Susa è attraversata da oltre 3.000 automezzi pesanti che provocano una forte congestione delle maggiori arterie stradali e un conseguente aumento dell'inquinamento ambientale, con gravi ripercussioni sulla qualità della vita e sul benessere dei cittadini; la linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Torino-Lione servendosi di elevati standard tecnologici e di una elevata capacità di trasporto sarà in grado di eliminare dalle strade ormai congestionate circa un milione di camion ogni anno, con rilevanti vantaggi in termini di decongestionamento delle arterie stradali, riduzione dell'inquinamento, sviluppo sostenibile e rispetto dell'ambiente; l'inserimento della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Torino-Lione all'interno delle opere prioritarie per la rete europea dei trasporti consente il finanziamento dell'Unione europea di un miliardo di euro circa; durante la Conferenza intergovernativa italo-francese, svoltasi il 4 luglio 2006 a Lione, il Governo italiano ha reso nota la volontà di collocare l'opera nell'ambito delle procedure ordinarie, sottraendola alle procedure previste dalla Legge Obiettivo, al fine di rendere più agevole il confronto e il dialogo con le popolazioni locali; ma il «sì» al progetto, che è vincolante per la distribuzione dei fondi comunitari per il 2007-2013 ancora non è stato pronunciato; le dichiarazioni, a mezzo stampa, rilasciate dal Ministro delle infrastrutture, che ha ribadito di voler coinvolgere la popolazione e le autorità locali della Val di Susa al fine di trovare una soluzione maggiormente condivisa sul tracciato, anche sottoponendo il nuovo progetto alle procedure ordinarie di valutazione di impatto ambientale presagiscono un allungamento dei tempi di approvazione dell'opera e quindi di inizio dei lavori; lo smantellamento del sito campione di Venaus, cunicolo esplorativo realizzato per conoscere la struttura geologica del terreno ed in particolare la possibile presenza di amianto nella galleria di base ha riacceso le proteste degli abitanti della Valle che già in passato si erano duramente opposte alla realizzazione dell'opera; a giudizio dei sottoscrittori del presente atto, l'altalenante posizione dell'attuale maggioranza di Governo in merito alla realizzazione dell'opera con il Ministro delle infrastrutture favorevole al progetto, anche se da realizzare secondo tracciati alternativi a quello originario, e con la sinistra più radicale fortemente contraria, sta creando una situazione di profonda tensione e incertezza; l'incertezza del programma infrastrutturale palesato dal Governo, l'indeterminatezza sui tempi di realizzazione dell'opera rischia di mettere in discussione il contributo europeo, impegna il Governo: a rendere note al Parlamento le reali intenzioni in merito alla realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, al fine di poter chiaramente capire se l'opera debba essere considerata definitivamente abbandonata oppure se esiste ancora qualche margine di consenso per una sua effettiva realizzazione, considerando anche i contributi messi a disposizione dall'Unione europea, che diversamente andrebbero indirizzati verso altri progetti; a predisporre un programma con i tempi e i costi necessari per la realizzazione dell'opera; a sviluppare un sistema di trasporto intermodale, che porti al riequilibrio delle diverse modalità di trasporto, attualmente fortemente sbilanciato in favore della gomma, al fine di trasferire sulla ferrovia quote sempre più significative di trasporto merci; a reperire risorse adeguate per il rinnovo ed il potenziamento del materiale rotabile, con particolare riferimento alle locomotive politensione, al fine di massimizzare l'efficacia degli interventi infrastrutturali attivati sul corridoio. (7-00044)«Caparini, Gibelli».

 
Cronologia
giovedì 27 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 159 voti favorevoli, l'articolo 2 e del disegno di legge S. n. 845 recante disposizioni per la partecipazione italiana alle missioni internazionali, sulla quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Nella seduta del 28 luglio il Senato approva il disegno di legge nel suo complesso sul quale il Governo ha posto la fiducia, con 161 voti favorevoli.

mercoledì 2 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Ministro degli esteri D'Alema riferisce alla Camera sulla crisi mediorientale.

venerdì 18 agosto
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo il voto del Consiglio dei ministri, anche il Parlamento - con il voto delle Commissioni esteri e difesa - autorizza il Governo a prendere le iniziative necessarie per dare attuazione alla risoluzione n.1701 dell'Onu, che prevede l'impiego di una forza multinazionale in Libano. Il premier israeliano Olmert chiederà all'Italia di guidare il contingente.