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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00051 presentata da COSSIGA FRANCESCO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 01/09/2006

Atto Senato Interpellanza 2-00051 presentata da FRANCESCO COSSIGA venerdì 1 settembre 2006 nella seduta n.032 COSSIGA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri e della difesa - Per sapere: se intendano, in sede di risposta alla presente interpellanza o al momento della comunicazione alle competenti Commissioni delle Camere o nel dibattito sul disegno di legge di conversione del decreto-legge che autorizza la partecipazione di unità militari italiane alla forza di interposizione che si dislocherà in Medio Oriente in esecuzione alla risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, chiarire, in applicazione delle regole di ingaggio prescritte dalle autorità competenti delle Nazioni Unite e di quelle eventuali aggiuntive adottate per le unità nazionali dalle competenti autorità italiane, se le unità militari delle Nazioni Unite e in particolare quelle italiane potranno o meno: intervenire a difesa del territorio e della popolazione e delle forze di difesa d'Israele, contro le forze regolari libanesi e anche contro le milizie degli Hezbollah contro attacchi da queste portate via terra o con rapimenti di militari o civili israeliani o con lancio di missili o razzi contro obiettivi civili, nel caso particolare anche arabo-israeliani, o obiettivi militari israeliani; intervenire contro le forze di difesa israeliane di terra, di mare e dell'aria in caso esse intervengano con azioni militari contro le forze regolari libanesi ed anche contro le milizie degli Hezbollah per difendersi o per ritorsione da o contro attacchi da queste portate via terra o con rapimenti di militari o civili israeliani o con lancio di missili o razzi contro obiettivi civili, nel caso particolare anche arabo-israeliani, o obiettivi militari israeliani; per supportare le forze regolari libanesi in azioni di contenimento o di interdizione di attacchi a obiettivi isreaeliani da parte delle milizie degli Hezbollah; per supportare le forze regolari libanesi in eventuali, anche se non prevedibili, operazioni di disarmo delle milizie degli Hezbollah; per interdire, da soli o in supporto delle forze regolari libanesi, l'introduzione di armi e munizioni dal territorio della Siria e da quello dell'Iran alle milizie degli Hezbollah; inoltre se la missione di supporto alle forze regolari libanesi si estenderà anche alle milizie degli Hezbollah quando queste saranno integrate, come annunciato dal presidente Sinora, nelle forze regolari libanesi stesse; se siano state date o meno direttive generali perchè il comando nazionale nella sua azione di comando delle unità militari italiane abbia ben presente e per certo che l'orientamento generale e fondamentale della missione militare delle Nazioni Unite è a tutela del Libano, del suo territorio, della sua popolazione, particolarmente non cristiana ma islamica, dei campi profughi palestinesi e delle loro formazioni terroristiche e delle milizie degli Hezbollah, nonché della Siria e dell'Iran, e in forma indiretta anche a tutela del territorio sotto la giurisdizione dell'Autorità Nazionale Palestinese, e delle formazioni terroristiche di Hamas e di altre organizzazioni palestinesi, e in via generale " contra " lo Stato d'Israele, il suo territorio ed in particolare le sue forze di difesa; se corrisponda al vero che dalle regole di ingaggio generali o nazionali è previsto l'obbligo della consegna alle forze regolari libanesi o alle milizie degli Hezbollah di eventuali elementi civili o militari o dei servizi di intelligence israeliani catturati in territorio libanese, o anche israeliano in azioni di extraordinary entry da unità militari italiane e che inoltre, essendo regola generale conosciuta che ci si deve astenere dall'intraprendere qualunque azione di liberazione, qualora occasionalmente si liberassero i militari israeliani rapiti dalle milizie degli Hezbollah, si dovrà non restituirli alle autorità israeliane o anche solo darne ad essi notizia, ma si dovrà invece immediatamente consegnarli alla polizia libanese o alle forze regolari libanesi, o ove si fosse a contatto fisico, anche alle forze di polizia o a qualunque milizia armata dell'Autorità Nazionale Palestinese; se in ordine all'espletamento della missione conferita alle unità nazionali della missione militare delle Nazioni Unite, è stata interdetta al SISMI, al RIS dello Stato Maggiore della Difesa e alla cellule informative al centro e sul campo del Comando Operativo Interforze alcuna azione informativa in collegamento i servizi di informazione militare e generale (AMAL e MOSSAD) dello Stato d'Israele ed è stata data ai detti servizi nazionali la direttiva di collaborare con i servizi di informazione dell'Iran, della Siria e dell'Autorità Nazionale Palestinese; infine il motivo per il quale la missione militare italiana è stata organizzata secondo il modulo esclusivo "Marina-Esercito" e non è stata approntata una copertura aerea nazionale per le nostre unità militari, o se corrisponda al vero che ad essa provvederanno, in forza di accordi segreti tecnici già stipulati, le forze aeree siriane e iraniane e le forze di interdizione aerea delle milizie degli Hezbollah. (2-00051)

 
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