Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00892 presentata da MORRONE GIUSEPPE (POPOLARI-UDEUR) in data 19/09/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00892 presentata da GIUSEPPE MORRONE martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037 MORRONE. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: recenti rapporti del CENSIS e dell'Agenzia delle entrate hanno rilevato la crescita dell'evasione fiscale e del lavoro nero. Dalla stima del CENSIS (Rapporto annuale per il 2005) si desume che la crescita complessiva dei livelli di irregolarità del lavoro (in particolare nel Sud Italia) ha portato l'incidenza del lavoro autonomo irregolare dal 15,7 per cento al 16,2 per cento e di quello dipendente completamente irregolare dal 26 per cento al 27,9 per cento. La stima dell'Agenzia delle entrate registra una crescita dell'evasione pari a più del 6 per cento tra il 2002 e il 2004 (Annuario del 2005); secondo l'Istat il numero dei lavoratori in nero è di circa 4 milioni, secondo il CENSIS è di 5 milioni; la percentuale dei lavoratori nelle aziende «sommerse» è aumentata (dal 12,9 al 14,2 per cento del 2005); se in Italia il numero delle imprese sommerse, ossia totalmente in nero, è diminuito dal 22,3 per cento del totale delle aziende stimato nel 2002 al 9,7 per cento del 2005, è rimasta stabile la percentuale di imprese con manodopera irregolare (23,4 per cento) e di quelle che sistematicamente evadono il fisco (20 per cento); l'economia sommersa sottrae al fisco italiano circa 200 miliardi di euro l'anno; l'evasione fiscale va combattuta certamente anche con l'intensificazione dei controlli, visto che con le forze della Guardia di Finanza ed il personale ispettivo ad oggi disponibili, le aziende sono soggette a controlli soltanto ogni 35-40 anni; l'Inps ha rilevato il calo degli ispettori del lavoro rispetto al numero crescente delle aziende irregolari; il concorso per 795 posti di ispettori del lavoro, area funzionale C, posizione economica C2 bandito nel dicembre del 2004 dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha determinato vincitori (795) ed idonei (946); tali ultimi sono stati collocati nelle graduatorie regionali di partecipazione in attesa di assunzione -: se il Ministro interrogato non ritenga opportuno procedere all'assunzione del summenzionato personale idoneo al concorso di ispettore del lavoro, al fine di sopperire alle gravi carenze di organico attualmente in servizio, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3 (Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2003. (4-00892)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 16 marzo 2007 nell'allegato B della seduta n. 128 All'Interrogazione 4-00892
presentata da MORRONE Risposta. - La procedura concorsuale menzionata nell'interrogazione si è conclusa con l'assunzione di tutti gli Ispettori del lavoro risultati vincitori, assegnati agli Uffici operativi - Direzioni regionali e provinciali del lavoro, secondo la ripartizione regionale prevista dai bandi di concorso. Per quanto riguarda l'assunzione degli idonei, si fa presente che la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007) all'articolo 1 comma 544 ha autorizzato questa Amministrazione: a) all'immissione in servizio fino a trecento unità di personale risultato idoneo in seguito allo svolgimento dei concorsi pubblici, per esami, a complessivi 795 posti di ispettore del lavoro, area funzionale C, posizione economica C2, per gli uffici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; b) all'immissione nei ruoli di destinazione finale ed al conseguente adeguamento delle competenze economiche, del personale in servizio risultato vincitore ovvero idoneo nei relativi percorsi di riqualificazione. Al successivo comma 545, infine, è stabilito che «per l'attuazione del comma 544, a decorrere dall'anno 2007 è autorizzata la spesa annua di 8,5 milioni di euro con riferimento al comma 544, lettera a) e di 5 milioni di euro con riferimento al comma 544, lettera b) . Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Damiano.