Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00124 presentata da GIOVANARDI CARLO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 19/09/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00124 presentata da CARLO GIOVANARDI martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per i beni e le attività culturali, per sapere - premesso che: giovedì 31 agosto 2006 all'interpellante veniva consegnata una documentazione relativa ad un esposto indirizzato al Comune di Prignano ed alla Sopraintendenza regionale ai beni artistici ed architettonici, riguardanti un edificio sito in Località Pescarola di Prignano, di cui si sottolineava il particolare valore storico e culturale; temendo che l'edificio fosse abbattuto, l'interpellante provvedeva ad avvertire telefonicamente l'architetto Polidori, della Sopraintendenza regionale, che mi assicurava dell'effettuazione di un sopralluogo entro la settimana successiva; venerdì 1 o settembre 2006, avvertito che la commissione edilizia del Comune di Prignano, malgrado l'esposto, aveva rilasciato in mattinata la concessione edilizia, nuovamente l'interpellante conferiva telefonicamente con l'architetto Polidori, che lo rassicurava che l'edificio non sarebbe stato abbattuto prima del sopralluogo e che lei stessa si sarebbe accordata in tal senso con il Comune di Prignano; sabato mattina alle ore 9,00 l'interpellante veniva avvertito che in Località Pescarola erano iniziati i lavori di abbattimento dell'edificio; in tempo reale avvertiva il Vice Comandante dei Carabinieri di Modena, Colonnello Macrì e il Comandante della Forestale dottor Marchetti di quanto stava avvenendo, perché, tramite i loro comandi locali, avvertissero l'impresa dei rischi relativi all'abbattimento nelle more di un sopralluogo della Sopraintendenza; l'intervento del Maresciallo dei Carabinieri di Prignano e del Comandante della Forestale di Serramazzoni non ottenevano nessun risultato; la geometra Nadia Pigoni del Comune di Prignano, presente sul luogo dell'abbattimento, comunicava telefonicamente all'interpellante che il responsabile dell'Ufficio Tecnico di Prignano, geometra Sergio Tremesini asseriva che l'edificio poteva essere abbattuto perché c'era l'accordo con la Sopraintendenza; successivamente all'abbattimento, nella stessa giornata di sabato, la responsabile regionale della Sopraintendenza dottoressa Ragni, confermava all'interpellante che, per quanto le risultava, era stato concertato un sopralluogo a Pescarola per i primi giorni della settimana entrante, essendo stata avvertita sin da giovedì 31 agosto 2006 della presentazione degli esposti; la dottoressa Ragni comunicava inoltre all'interpellante che sicuramente il giorno venerdì 1 o settembre 2006 il comune di Prignano doveva essere stato avvertito non solo telefonicamente ma anche per iscritto; in effetti nel pomeriggio di venerdì primo settembre 2006 era giunto al comune di Prignano il seguente fax inviato dalla Sovrintendenza: «È giunta segnalazione a questa Sovrintendenza dal signor Toni Domenico che nel territorio di codesto comune in località Pescarola è prevista la demolizione di un fabbricato di antiche origini e singolare impianto, identificato con i dati catastali di cui al foglio 45 mappali 92-93-210. Non risultando nulla agli atti di questo ufficio si chiedono urgenti notizie che diano la possibilità a questa sovrintendenza di valutare se l'immobile ha i requisiti storico-artistici ai sensi degli articoli 10 e 12 del decreto legislativo n. 42 del 2004. Si chiede inoltre di comunicare se codesto comune ha rilasciato titolo autorizzativo di demolizione e ricostruzione, in caso affermativo di conoscere la data di inizio lavori» -: se ritenga che i comportamenti tenuti dal Comune di Prignano e dalla Sovrintendenza siano stati adeguati per salvaguardare dalla distruzione un bene architettonico prima che fosse possibile valutare il suo valore storico e culturale. (2-00124)«Giovanardi, Barbieri».