Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00121 presentata da PASTORE ANDREA (FORZA ITALIA) in data 19/09/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00121 presentata da ANDREA PASTORE martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.033 PASTORE - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive - Premesso che: il 18 ottobre 2003 la città di Pescara - attraverso le attività dell'apposito Comitato promotore - ha ottenuto la designazione di città sede per lo svolgimento dei "XVI Giochi del Mediterraneo - Pescara 2009"; a seguito di tale determinazione dei competenti organismi sportivi internazionali, è stato regolarmente costituito il Comitato organizzatore che si è da subito dotato degli organi necessari, anche attraverso l'avvio delle attività organizzative e finanziarie propedeutiche alla realizzazione dei Giochi; in data 2 dicembre 2005, con legge 248/05 il Governo ha stanziato la cifra di 30 milioni di euro e ha definito con apposito decreto del 21 ottobre 2005 i "Giochi del Mediterraneo 2009" quale "Grande evento" ; di contro, ad oggi, la Regione Abruzzo (che nel 2005 ha stanziato la somma di 400.000 euro, di cui realmente messi a disposizione solo 150.000 euro, e per il 2006 ha stanziato la somma di 1.200.000 euro, con legge regionale 47/05, ancora, però, a tutt'oggi non erogata), in qualità di Istituzione coinvolta nel Comitato organizzatore, ha posto - nei fatti e con continuità - una serie infinita di ostacoli amministrativi e politici all'avvio concreto di tutti i passi organizzativi necessari alla migliore riuscita della manifestazione; in particolare, il Presidente della Regione Abruzzo, on. Ottaviano Del Turco, sin dal giorno della sua elezione a Presidente della Giunta regionale, nell'aprile 2005, ha ripetutamente e continuativamente sminuito il valore dei "Giochi del Mediterraneo", definendoli di volta in volta giochi clandestini, di scarso valore e di nessun impatto mediatico e sportivo e non meritevoli di alcun finanziamento e peraltro lasciando intendere in più occasioni che avrebbero potuto trasformarsi in un evento di nessuna o scarsa attrattiva; inoltre, dopo diversi mesi di stallo sull'indicazione del nominativo del Commissario ad acta per la gestione ed il controllo dei finanziamenti dedicati allo svolgimento della manifestazione, la Regione ha dapprima fornito indicazioni contraddittorie per due persone che ovviamente hanno quindi rigettato l'invito (il Prefetto di Pescara, Giuliano Lalli, e il Direttore generale dell'Università di Chieti-Pescara, Napoleone) e poi finalmente indicando, in data 4 agosto 2006 l'arch. Gaetano Fontana, Dirigente del Ministero delle infrastrutture; quest'ultimo, dopo aver dapprima accettato l'incarico conferito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, ha successivamente rimesso il mandato, ritenendosi sminuito nella sua funzione poiché affiancato da un Comitato di valutazione (come peraltro avvenuto nel caso della nomina, peraltro contestuale e con lo stesso decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Commissario ad acta dei Campionati mondiali di nuoto di Roma del 2009); del Comitato organizzatore fa parte, come da Statuto, il Presidente del CONI, il quale inopinatamente ha già una volta presentato nei mesi scorsi le proprie dimissioni (poi revocate, riprendendo così parte alle attività del Comitato), ma le ha poi nuovamente ripresentate, e definitivamente, in data 11 settembre 2006, senza peraltro addurre alcuna motivazione; come conseguenza diretta di tali dimissioni e del clima di sfiducia che è stato creato intorno ai Giochi, la società "Villaggio Mediterraneo" s.r.l., vincitrice della gara d'appalto per la costruzione del Villaggio degli atleti, ha rinviato sine die la firma dell'accordo tra il Comune di Chieti, il Comitato organizzatore, e la stessa società, che si sarebbe dovuta apporre il 18 settembre 2006; appare chiaro che il Comitato promotore ha sin qui svolto positivamente e con il massimo impegno, tutte le attività connesse al proprio ruolo e attribuite dal proprio Statuto, e che, pertanto, risulta evidente come ogni eventuale responsabilità circa il cattivo esito, o, addirittura, l'annullamento dell'evento, allo stato attuale delle cose, andrebbe attribuito esclusivamente alle istituzioni pubbliche, nazionali, regionali e locali, coinvolte a vario titolo nella manifestazione; i "Giochi del Mediterraneo 2009" sono considerati un evento della massima importanza e rivestono un ruolo di volano, non solo sportivo, ma anche sociale, culturale ed economico non solo per la città di Pescara, ma per tutta la Regione Abruzzo, ed in sostanza per l'intero Paese ospitante, anche in vista dell'anno 2010 e dell'apertura sostanziale del "libero scambio fra i Paesi del Mediterraneo"; una cattiva riuscita di tale evento, o peggio ancora l'annullamento dello stesso ed il trasferimento in altro Paese del Mediterraneo, si tradurrebbe in un gravissimo danno sostanziale e di immagine con pesanti ripercussioni nell'immediato e per gli anni a venire anche in termini di credibilità internazionale, si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza dei fatti descritti; se non si ritenga che le attuali, gravi difficoltà che il Comitato organizzatore incontra siano dovute, in massima parte, agli atteggiamenti ostruzionistici della Regione Abruzzo e del suo Presidente, nonché delle amministrazioni locali in lotta tra di loro; se e quali misure immediate si intendano adottare al fine di scongiurare il rischio di una cattiva riuscita dell'evento o, ancor peggio, dell'annullamento della sua attribuzione all'Italia, a favore di altri Paesi del Mediterraneo che si sono già dichiarati pronti a subentrare; se e quali atti consequenziali si intendano adottare perché il Presidente della Regione Abruzzo rinunci agli atteggiamenti ostruzionistici e poco trasparenti sinora tenuti e affinché tutti gli altri Enti pubblici protagonisti della vicenda adottino finalmente gli atti necessari alla positiva realizzazione dei passaggi necessari alla perfetta organizzazione ed allo svolgimento della manifestazione dei "Giochi del Mediterraneo 2009". (3-00121)