Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00123 presentata da SAPORITO LEARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19/09/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00123 presentata da LEARCO SAPORITO martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.033 SAPORITO, QUAGLIARIELLO, STORACE, PASTORE, MALAN, MANTOVANO, MAFFIOLI, ALBERTI CASELLATI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione - Premesso che: nelle comunicazioni rese nel corso della esposizione degli indirizzi programmatici, svoltasi nella 1a Commissione Affari costituzionali del Senato il 4 luglio 2006, il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione ha evidenziato la necessità di avviare una stagione di concertazione nell'ambito della pubblica amministrazione, con particolare riferimento al tema del rinnovo dei contratti per il biennio economico 2006-2007; in quella sede, il Ministro ha testualmente riferito che "... Abbiamo la volontà di riconsiderare tutto il sistema della formazione della pubblica amministrazione. La Scuola superiore della pubblica amministrazione va rilanciata, semplificandone la struttura, con obiettivi più ambiziosi, perché deve essere veramente in grado di rappresentare un elemento di riferimento per tutta la pubblica amministrazione e per tutto il Paese. Il Formez, invece, dovrà diventare un grande organismo, anche di valutazione, che dovrà accreditare la formazione erogata alla pubblica amministrazione..."; nel documento di programmazione economica-finanziaria è richiamata la necessità di un ordinato svolgimento dei rinnovi contrattuali rafforzando lo sforzo della moderazione salariale. A tale proposito, il Ministro Nicolais ha affermato: "... A tal fine i contratti collettivi dovranno individuare meccanismi premianti collegati a strumenti di valutazione e controllo di gestione. Il ricorso a questi strumenti dovrà consentire la costruzione di percorsi di carriera che diano al personale della pubblica amministrazione un quadro di certezze e di adeguati incentivi. Nel tavolo di lavoro con le forze sociali inerente la contrattazione collettiva, ritengo indispensabile riprendere il percorso, interrotto nella XIV legislatura, relativo alla piena privatizzazione del rapporto di lavoro. A tal fine ritengo necessario non mettere in campo interventi legislativi che generino pericolose sovrapposizioni sulla contrattazione collettiva. Inoltre occorre riaffermare con forza il principio di distinzione tra politica e gestione rafforzando a tale scopo l'autonomia della dirigenza pubblica. Lo strumento principale per raggiungere tale obbiettivo consiste nell'attivare un efficace sistema di valutazione sia nella definizione degli obiettivi sia nel loro reale conseguimento."; il Ministro ha, altresì, annunciato la presentazione di un disegno di legge in materia di modernizzazione della pubblica amministrazione che, stando alle notizie diffuse dalla stampa, dovrebbe avvenire nel corso della seduta del Consiglio dei Ministri del 22 settembre 2006 nonché, prima della presentazione della finanziaria, di un piano di stabilizzazione dei precari del pubblico impiego; tra le misure contenute nel menzionato disegno di legge rientrano quelle relative alla fusione tra la Scuola superiore di pubblica amministrazione e il Formez, che verranno sostituiti da una scuola delle amministrazioni pubbliche, a cui affidare il reclutamento e la formazione di nuove leve; tale profluvio di dichiarazioni non aiuta a risolvere gli improcrastinabili e importanti problemi sul tappeto, gli interroganti chiedono di sapere: alla luce di quanto esposto, se il Governo, a 9 mesi dalla naturale scadenza dei contratti del pubblico impiego abbia individuato o quantomeno formulato ipotesi credibili e chiare circa le risorse da destinare per la sottoscrizione in tempi brevi dei predetti contratti, con particolare riguardo al comparto sicurezza il quale, sempre secondo notizie di stampa, sarebbe oggetto - viceversa - di uno stringente blocco del turn-over ; se lo spoil-system attuato da un Ministro dell'attuale esecutivo nei confronti di uno stimato professore, Direttore scientifico dell'Istituto Regina Elena di Roma, rappresenti la pratica traduzione del riaffermato principio dell'assoluta necessità della distinzione tra politica e gestione in ossequio ad un'obiettiva valutazione dei risultati raggiunti; se la fusione tra Scuola superiore della pubblica amministrazione e Formez risponda più ad una indiscriminata logica di "tagli", che invasivamente permeano le scelte di politica economica di questo esecutivo e della maggioranza che lo sostiene, piuttosto che ad un chiaro e definito disegno di razionalizzazione; se, inoltre, la ventilata nomina a Direttore della nuova struttura dell'onorevole professor Bassanini rappresenti una forma di "compensazione" per la mancata rielezione dello stesso; se, a distanza di 13 anni dall'approvazione del decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive modificazioni, sia utile e produttivo continuare a parlare dell'individuazione di strumenti volti a perseguire maggiore efficienza-efficacia e produttività nella pubblica amministrazione invece di applicare le norme esistenti. (3-00123)