Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00220 presentata da TASSONE MARIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 19/09/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00220 presentata da MARIO TASSONE martedì 19 settembre 2006 nella seduta n.037 TASSONE. - Al Ministro delle infrastrutture. - Per sapere - premesso che: il commissario UE ai Trasporti Jacques Barrot, in occasione della presentazione della prima relazione sull'attività per la valutazione dello stato di avanzamento di progetti prioritari di reti transeuropee ha ritenuto «incoraggiante» il lavoro svolto, ma ha definito «cruciale» l'adozione rapida del regolamento che consentirà la programmazione dei finanziamenti (8 miliardi dall'UE) per il periodo 2007-2013; secondo l'UE l'opposizione di parte della popolazione della Val di Susa alla TAV potrebbe avere ripercussioni sia sul calendario per la realizzazione della tratta e sul suo finanziamento, sia sull'intero corridoio pan-europeo che collegherà Lione a Budapest; la procedura scelta, vale a dire la Conferenza di Servizi, al posto della legge Grandi Opere va a rilento e non si conosce quali saranno le sue proposte; in un intervento a Radio Radicale il sottosegretario all'Economia, Paolo Cento, ha affermato che «la TAV non si fa e se dovesse saltare, sarebbe un fatto positivo, una svolta importante»; per Bruxelles è un problema che le autorità interessate devono risolvere tempestivamente, dal momento che Loyola De Palacio (coordinatrice per la rete transeuropea Lione - Budapest) aveva proposto un finanziamento Ue del 20 per cento del costo della sezione trans-frontaliera tra Francia e Italia pari per il periodo 2007-2013 ammontante a circa un miliardo di euro; la Commissione europea è in una posizione di attesa perché dal governo italiano non sono stati comunicati cambiamenti; se il governo non decide, in tempi brevi l'Unione Europea non potrà iscrivere le somme relative nel bilancio 2007/2013 e senza finanziamento europeo l'opera non si fa -: cosa intenda fare il governo per far fronte agli impegni presi, dal momento che si è più volte affermato che questa opera è il perno del futuro sistema logistico italiano.(3-00220)