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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVA DI DIBATTITO 8/00011 presentata da IANNUZZI TINO (L' ULIVO) in data 21/09/2006

Atto Camera Risoluzione in Commissione 8-00011 presentata da TINO IANNUZZI giovedì 21 settembre 2006 pubblicata nel bollettino n.046 La VIII Commissione, premesso che: l'obiettivo di una riqualificazione del patrimonio edilizio ed abitativo deve costituire un impegno essenziale dell'azione di governo sul territorio; in questo settore, occorre promuovere iniziative finalizzate all'ammodernamento delle strutture abitative, anche mediante l'utilizzo di tecniche costruttive di avanguardia, che possano incentivare - tra l'altro - il rispetto delle misure antisismiche; una politica di forte rilancio delle ristrutturazioni edilizie nel nostro Paese potrebbe, per un verso, favorire una ricognizione dei profili di sicurezza abitativa sul territorio e, per altro verso, fungere da elemento di sostegno per il miglioramento della qualità delle costruzioni, peraltro con indubbi effetti positivi in termini occupazionali; per raggiungere questi obiettivi, si è dimostrata molto importante anche l'esperienza, maturata dal 1998 ad oggi, delle incentivazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (detrazioni ai fini IRPEF del 36 per cento/41 per cento; IVA ridotta al 10 per cento), che è stata straordinariamente positiva per molteplici profili; infatti, questi benefici fiscali sono stati utilizzati dal 1998, fino al marzo 2006, in ben 2.511.772 casi: non a caso, ne sono derivati una rilevantissima spinta al settore dell'edilizia ed ai comparti produttivi collegati, ai relativi livelli occupazionali; un forte impulso al processo di ammodernamento,di ristrutturazione e recupero del nostro patrimonio immobiliare urbano sovente in condizioni di manutenzione inadeguata, di degrado, di fatiscenza; l'efficacia delle politiche di riqualificazione edilizia non può essere staccata dalla positiva finalità degli incentivi che, peraltro, deriva dal fatto che essi riguardano non solamente lavori di ristrutturazione edilizia all'interno degli appartamenti e sulle parti comuni degli edifici, ma anche gli interventi per la rimozione delle barriere architettoniche, per il contenimento dell'inquinamento acustico, per il conseguimento del risparmio energetico e con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego di fonti rinnovabili di energia, per l'adozione di misure antisismiche e per l'esecuzione di opere di sicurezza statica degli edifici; è, quindi, opportuno ed importante garantire elementi di certezza dai quali partire per un deciso rilancio delle politiche di riqualificazione edilizia e abitativa del Governo, anche prevedendo ex lege la prosecuzione senza incertezze dei benefici fiscali in parola, stabilizzandoli e rendendoli strutturali e permanenti, almeno per un congruo periodo di tempo (fino a tutto il 2009 o il 2008); in tale ottica, sarebbe assai utile anche l'incremento del tetto massimo di spese detraibili, oggi fissato in 48.000 euro, per riportarlo alla misura originaria di circa 78.000 euro; appare, altresì, opportuno accrescere e sviluppare la qualità e la funzionalità dell'edilizia, la messa in sicurezza statica e sismica degli edifici, la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e pulite in linea con gli obiettivi del Protocollo di Kyoto reso esecutivo dalla legge n. 120 del 2002, la riduzione delle diverse forme di inquinamento, anche mediante una rivalutazione complessiva delle misure per le ristrutturazioni edilizie, che sia anche in grado di estendersi a queste nuove ed ulteriori tipologie di interventi, impegna il Governo: a) a promuovere un deciso intervento di impulso in favore della riqualificazione del patrimonio edilizio e abitativo, mediante una forte iniziativa di indirizzo politico e strategico; b) ad individuare, per tali finalità, strumenti di snellimento delle procedure per la realizzazione degli interventi di riqualificazione edilizia; c) ad adottare, altresì, misure per il rilancio delle politiche di riqualificazione urbana, che risultano strettamente connesse alla qualità abitativa ed edilizia, dando eventualmente un nuovo impulso al programma «contratti di quartiere», con l'ampliamento di tale programma alle politiche di riqualificazione del patrimonio abitativo; d) ad accompagnare tali iniziative con opportune misure di incentivazione, in particolare prevedendo che si stabilizzino e si rendano permanenti e strutturali le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, ampliando il tetto massimo di spese detraibili, nonché estendendo la tipologia degli interventi e delle opere ammissibili, soprattutto per conseguire le finalità indicate in premessa. (8-00011) «Iannuzzi, Mariani, Perugia, Cacciari, Chianale, Camillo Piazza, Foti, Margiotta, Francescato, Misiti, Dussin, De Angelis, Stradella, Realacci, Armani».

 
Cronologia
sabato 26 agosto
  • Politica, cultura e società
    I consigli di amministrazione di Banca Intesa e Sanpaolo approvano all'unanimità la fusione tra i due istituti.

venerdì 13 ottobre
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    Il sudcoreano Ban Ki Moon, è il nuovo Segretario generale della Nazioni Unite.