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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01608/004 presentata da POTTINO MARCO (LEGA NORD PADANIA) in data 26/09/2006

Atto Camera Ordine del Giorno 9/1608/4 presentato da MARCO POTTINO martedì 26 settembre 2006 nella seduta n.042 La Camera, ricordando come: il legittimo Governo del Libano abbia chiesto a diversi paesi un impegno a contribuire alla ricostruzione ed alla modernizzazione dell'esercito regolare libanese, che avrebbe immediatamente bisogno di una ventina di elicotteri, centinaia di camion, blindati, armi leggere, munizioni ed apparecchiature individuali come i visori notturni, per un importo non inferiore ai cinquecento milioni di dollari; a questo scopo, il Governo di Beirut abbia fatto pervenire una dettagliata richiesta a tutte le ambasciate dei paesi membri dell'Unione europea presenti in Libano; di eventuali forniture italiane al Libano si sia parlato anche in occasione dell'incontro del 12 settembre scorso tra il ministro della difesa italiano ed il suo omologo libanese, Elias Murr; evidenziando altresì come: la normativa adottata dall'Italia in materia di trasferimenti all'estero di materiali d'armamento - tanto come transito che come esportazione - sia improntata al principio di non fornire armi e sistemi d'arma a Stati che si trovino in una situazione di belligeranza e non diano adeguate garanzie dal punto di vista dell'affidabilità del loro comportamento nella sfera politica internazionale; agli stessi principi ora richiamati si ispiri anche il codice di condotta adottato nell'ambito dell'Unione europea; rilevando che: il Libano, pur in transizione verso un nuovo assetto, politico, è tuttora caratterizzato da una situazione nella quale il Governo centrale non ha il pieno controllo del territorio nazionale, tollera la presenza di fazioni armate come l' Hezbollah ed, identifica da qualche tempo in Israele, piuttosto che nella Siria, la principale minaccia alla sicurezza del paese dei Cedri; che nulla garantisce che le armi eventualmente trasferite al Governo Libano non cadano nelle mani degli Hezbollah ; che, conseguentemente, un contributo al riarmo dell'esercito libanese è suscettibile di essere considerato in Israele come un atto offensivo nei confronti di Tel Aviv; impegna il Governo a negare all'esecutivo del Libano qualsiasi fornitura di materiali d'armamento, inclusi gli equipaggiamenti individuali che non possono essere considerati immediatamente offensivi ma contribuiscono comunque ad elevare le capacità di combattimento, come i visori notturni. 9/1608/4.«Pottino, Bricolo».

 
Cronologia
sabato 26 agosto
  • Politica, cultura e società
    I consigli di amministrazione di Banca Intesa e Sanpaolo approvano all'unanimità la fusione tra i due istituti.

venerdì 13 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il sudcoreano Ban Ki Moon, è il nuovo Segretario generale della Nazioni Unite.