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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00028 presentata da BUTTIGLIONE ROCCO (UNIONE DEI DEMOCRATICICRISTIANI E DI CENTRO (UDC)) in data 27/09/2006

Atto Senato Mozione 1-00028 presentata da ROCCO BUTTIGLIONE mercoledì 27 settembre 2006 nella seduta n.040 BUTTIGLIONE, D'ONOFRIO, BACCINI, ZANOLETTI, CICCANTI, TREMATERRA, MARCONI, DE POLI, EUFEMI, FANTOLA, FORTE, LIBE', MAFFIOLI, MANINETTI, MANNINO, MONACELLI, NARO, PIONATI, POLI, RUGGERI - Il Senato, considerata la vicenda relativa al discorso che il Papa ha pronunciato all'Università di Ratisbona ed alle numerose reazioni islamiche; ritenendo che in ogni processo culturale e in ogni forma di giudizio non si possano tenere disgiunti i principi di libertà e di verità sui quali si fonda la nostra cultura, presenti in ogni indirizzo ideale, e che il Papa Benedetto XVI con assoluta chiarezza richiama e ai quali si ispira in ogni suo intervento; rifiutando con forza e indignazione ogni forma di intimidazione che viene rivolta alla persona sacra e inviolabile del Santo Padre, al nostro stesso paese e agli Stati e ai popoli di religione cristiana, anche perché questo clima ha già generato le prime vittime fra i cristiani in Iraq e l'uccisione di suor Leonella Sgorbati in Somalia; verso queste vittime innocenti del fanatismo e del fondamentalismo va il nostro rispetto e il nostro cordoglio all'indirizzo delle loro famiglie; esprimendo profonda preoccupazione per lo scatenarsi di polemiche ingiustificate e pretestuose che sono seguite alle parole del Papa; auspicando il più fecondo e ampio dialogo con i Paesi, i popoli e gli esponenti di tutte le culture e religioni, fondando tale dialogo sulla parità, la reciprocità e la non violenza; rilevando la contraddizione fra l'aspirazione della Turchia ad entrare a far parte dell'Unione europea e i pronunciamenti, da condannarsi con forza, di questo Stato in riferimento al discorso del Papa; auspicando, di conseguenza, che la prossima visita del Santo Padre in Turchia possa costituire un'occasione utile per superare la predetta contraddizione; impegna il Governo perché, con l'unità delle forze politiche e delle istituzioni pubbliche, si offrano al Capo della Chiesa cattolica la solidarietà e la protezione previste dal Trattato e dal Concordato fra la Santa Sede e l'Italia. (1-00028)