Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01073 presentata da OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO (L' ULIVO) in data 27/09/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01073 presentata da NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO mercoledì 27 settembre 2006 nella seduta n.043 OLIVERIO, PERTOLDI, FOGLIARDI e SERVODIO. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali . - Per sapere - premesso che: la prossima stagione vitivinicola nell'area di Cirò (KR), si annuncia particolarmente favorevole sul piano della qualità delle uve, stante la prevista diminuzione della produzione complessiva; permangono diffuse preoccupazioni per la commercializzazione delle uve, soprattutto per la tendenza degli intermediari a praticare prezzi al di sotto delle medie che si registrano in altre aree per produzioni similari; la bassa valutazione delle uve prodotte è, fra l'altro, riconducibile a forti quantitativi di mosto e di vino provenienti da altre aree e immessi nella lavorazione delle cantine del Ciròtano; a garanzia della valorizzazione delle produzioni autoctone, ai fini della commercializzazione del prodotto D.O.C., si impone un severo controllo delle uve -: quali provvedimenti intende adottare a difesa delle produzioni locali con particolare riferimento al controllo sulle produzioni D.O.C.; se non ritenga opportuno evitare l'adozione di provvedimenti specifici rivolti alla tutela della produzione di particolari aree del paese, provvedimenti che in passato hanno discriminato la produzione vitivinicola calabrese. (4-01073)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 27 novembre 2006 nell'allegato B della seduta n. 077 All'Interrogazione 4-01073
presentata da OLIVERIO Risposta. - Con riferimento a quanto rappresentato nell'interrogazione in esame, preme, innanzitutto, assicurare che l'azione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è improntata a tutelare lo specifico settore dei vini di qualità non per singole aree ma in tutto il territorio nazionale. Quanto ai controlli, si ricorda che l'Amministrazione già con decreto ministeriale del 29 maggio 2001 aveva posto in essere un sistema di controllo di filiera sulla produzione dei vini di qualità; sistema successivamente affidato, con decreto ministeriale del 31 luglio 2003, in via sperimentale, a 28 consorzi di tutela di vini a denominazione di origine. Con decreto ministeriale del 4 agosto 2006 e con decorrenza dal 1 o novembre 2006 le funzioni di vigilanza sull'attività di controllo svolte dai consorzi di tutela sono state affidate temporaneamente all'Ispettorato centrale repressione frodi, in quanto, l'Ispettorato, attraverso gli Uffici periferici, può assicurare su tutto il territorio nazionale una capillare azione di prevenzione e repressione delle frodi, sia a livello di produzione che di commercializzazione. Inoltre, con la legge finanziaria 2007, secondo quanto previsto dall'articolo 148, si attribuiscono all'Ispettorato centrale repressione frodi le funzioni statali di vigilanza sull'attività di controllo degli organismi pubblici e privati nell'ambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrata. L'ICRF assume conseguentemente la denominazione di «Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agro- alimentari». Lo stesso decreto ministeriale del 4 agosto 2006, nel confermare gli incarichi già attribuiti ai consorzi di tutela e nelle more della riforma strutturale del sistema dei controlli, che punta alla terzietà attraverso la modifica della legge 164, ha previsto la possibilità che altri consorzi possano presentare istanza per l'attribuzione dell'incarico a svolgere l'attività di controllo, ai sensi dei decreti ministeriali 29 maggio 2001 e 21 marzo 2002. Il Consorzio di tutela del vino Cirò DOC, cui fa capo già la tutela e la difesa degli interessi generali della denominazione stessa, qualora in possesso dei requisiti prescritti, potrà avanzare richiesta in tal senso. Infine, quanto alla specifica attività dell'Ispettorato centrale repressione frodi, si fa presente che per la campagna vitivinicola 2006-2007 è previsto un elevato livello di attenzione per l'intero settore produttivo, attraverso controlli lungo l'intera filiera. In particolare, i controlli effettuati presso gli operatori vinicoli sono volti a verificare la provenienza delle uve e dei mosti destinati alla produzione dei vini D.O.C. locali, le pratiche ed i trattamenti enologici negli stabilimenti produttivi, la qualità merceologica dei vini finiti. Particolare attenzione, inoltre, è posta nel sorvegliare le operazioni di trasporto dei prodotti vitivinicoli sfusi, in quanto, gli stessi potrebbero essere particolarmente esposti a manipolazioni fraudolente. A tal fine, attraverso una azione coordinata a livello locale con la Polizia stradale, sono stati predisposti controlli su strada. Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Paolo De Castro.