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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00004 presentata da SODANO TOMMASO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/09/2006

Atto Senato Risoluzione in Commissione 7-00004 presentata da TOMMASO SODANO mercoledì 27 settembre 2006 nella seduta n.018 La 13ª Commissione permanente del Senato della Repubblica, premesso che: la risorsa acqua è fondamentale per la vita; nella realtà della provincia di Sondrio l'acqua è una risorsa estremamente importante per lo sviluppo e costituisce elemento fondamentale del paesaggio alpino; una gestione corretta e sostenibile dell'acqua rappresenta una esigenza prioritaria per lo sviluppo della Valtellina; da anni si assiste con sempre maggior frequenza a episodi di emergenza idrica in parecchi Comuni della Valtellina, creando danni al turismo, all'economia, alle popolazioni residenti ma anche rischi igienico sanitari; dall'agosto 2005 ad oggi hanno avuto problemi idrici di diversa natura i comuni di: Albosaggia, Aprica, Biancone, Buglio, Caiolo, Caspoggio, Castione, Cedrasco, Chiesa Val Malenco, Civo, Colorina, Cosio Valtellina, Dazio, Dalebio, Faedo, Forcola, Grosso, Lanzada, Lovero, Mazzo, Morbegno, Piateda, Piuro, Ponte in Valtellina, Postalesio, Prata Caportaccio, Rasura, Samolaco, Serio, Spriana, Talamona, Tartano, Teglio, Tirano, Torre S.M., Tovo, Traina, Verceia, Villa di Tirano; considerato che: le acque della provincia di Sondrio sono oggetto di sfruttamento intensivo per la produzione di energia idroelettrica, interessando oltre il 90% del totale delle acque superficiali disponibili; la produzione di energia idroelettrica, in provincia di Sondrio rappresenta il 46% dell'energia idroelettrica totale prodotta in regione Lombardia e circa il 12% di quella prodotta in Italia; il raffronto con le province di Bolzano e Trento evidenzia come lo sfruttamento delle risorse idriche in Valtellina sia doppio rispetto a Bolzano e quadruplo rispetto a Trento; visto che: risultano presentate o in corso di procedimento centinaia di domande per la concessione di nuove captazioni a scopo idroelettrico; tali sfruttamenti della risorsa idrica comporterebbero un aumento dello 0,04% dell'energia prodotta in Lombardia che pertanto non sarebbe rilevante dal punto di vista strategico ai fini del decreto 79/99; la sola realizzazione degli elettrodotti consentirebbe un risparmio del 4% di tutta l'energia prodotta e del 15% dei consumi totali della provincia di Sondrio; dato che: l'entità e la modalità dei prelievi potrebbe configurare un rischio serio per la sostenibilità ambientale e per l'equilibrio idrogeologico del territorio; impegna il Governo ad attuare una verifica di sostenibilità del bilancio idrico, del deflusso vitale dei corsi d'acqua di superficie, della valutazione integrata dei prelievi previsti; ad attuare in attesa degli esiti di tale verifica, una moratoria delle nuove concessioni e dei nuovi prelievi idrici. (7-00004) SODANO, CONFALONIERI, RONCHI, PIGLIONICA, BELLINI, FERRANTE, MOLINARI, DE PETRIS.