Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00064 presentata da BRUTTI PAOLO (L'ULIVO) in data 04/10/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00064 presentata da PAOLO BRUTTI mercoledì 4 ottobre 2006 nella seduta n.046 BRUTTI PAOLO, MONTALBANO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle infrastrutture - Premesso che: nella XIV Legislatura sono state presentate al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e per la tutela del territorio del secondo governo Berlusconi due interrogazioni parlamentari: la 3-01178 del 21 luglio 2003 (seduta 445a), e la 4-10173 del 9 febbraio 2006 (seduta 957a), in ordine alla realizzazione del progetto "Asse viario Marche Umbria e Quadrilatero di penetrazione interna" ("Quadrilatero"); tali strumenti di controllo parlamentare sono rimasti senza seguito alcuno malgrado la rilevanza dei fatti denunciati; le situazioni di sperpero a carico della finanza pubblica continuano a persistere, in quanto gli amministratori della società "Quadrilatero", responsabile dell'esecuzione dei suddetti lavori stradali, sono gli stessi a suo tempo nominati dagli amministratori di ANAS Spa e di Sviluppo Italia Spa per essere stati riconfermati in data 12 aprile 2006 per il triennio 2006-2008, in limine mortis del Governo Berlusconi; le situazioni segnalate si riferiscono alla nomina dell'architetto Fabrizio Romozzi a direttore generale della società "Quadrilatero", che, in precedenza, era stato elaboratore del progetto tecnico, esaminato dall'Unità tecnico-finanza di progetto, istituita nell'ambito della segreteria del CIPE, dove lo stesso Romozzi, successivamente, operava in qualità di consulente, nominato dal Vice Ministro dell'economia e delle finanze pro tempore ; nell'interrogazione 4-10173 si diceva: "conclusivamente l'architetto Romozzi per la stessa attività è stato compensato, nello stesso periodo di tempo, dalla Price Waterhouse Coopers advisory, dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Macerata, dal Ministero dell'economia e delle finanze, dall'ANAS e dalla EOS s.r.l., compiendo così il miracolo evangelico della "moltiplicazione dei pani e dei pesci", anche perché contestualmente veniva ponderosamente retribuito dalla "Quadrilatero" Spa nella sua qualità di Direttore generale, incaricato, istituzionalmente, di valutare, approvare e deliberare lo stesso studio e progetto da lui redatti e già ampiamente retribuiti dai suddetti organismi pubblici"; i fatti si riferiscono, altresì, all'esclusione della società "Quadrilatero", destinataria di ingenti finanziamenti pubblici, dal controllo della Corte dei conti, concretando una sostanziale elusione del controllo tecnico di quest'ultima e compromettendo, di conseguenza, il controllo politico del Parlamento per inadeguata conoscenza dei fatti gestionali e di bilancio; considerata la rilevanza delle questioni sollevate attraverso le citate interrogazioni e l'accessibilità di tali informazioni assicurata dalla pubblicità degli atti parlamentari, nonché il tuttora vigente diritto di cronaca e di informazione, una parte di queste denunce e di questi interrogativi sono stati ripresi a cura di qualificati organi di informazione nazionali, tra cui "l'Unità", che ha pubblicato diversi articoli, con cui venivano portati alla conoscenza dell'opinione pubblica i suddetti fatti di mala gestio ; "l'Unità", alla luce degli accertamenti sulla situazione economico-patrimoniale della "Quadrilatero", precisava che il pagamento a titolo di spese di consulenza a favore di privati professionisti ascendeva (2004) ad un importo globale di 3,7 milioni di euro; veniva anche precisato che l'ANAS aveva effettuato le assunzioni di figli di due suoi direttori centrali per distaccarli successivamente alla "Quadrilatero" nonché di altri soggetti, incaricati del controllo (collegio sindacale-società di revisione); si segnalava, altresì, che un direttore centrale dell'ANAS, incaricato a sovrintendere alla materia dei Sistemi informativi e le conseguenti unità organizzative, veniva nominato consigliere e poi amministratore delegato della "Quadrilatero", assumendo così dall'aprile 2005 il duplice ruolo, di controllore e di controllato con corresponsione degli emolumenti, erogati sia dall'ANAS che dalla "Quadrilatero"; a fronte di ciò, la società "Quadrilatero" e i suoi dirigenti hanno denunciato per diffamazione la giornalista de "l'Unità", ponendo in essere un'azione intimidatoria nei suoi confronti; atteso che: quest'ultima iniziativa è un palese atto di prevaricazione ed intimidazione, significativo di una profonda insofferenza del direttore generale e degli amministratori della "Quadrilatero" verso qualsiasi controllo sulla gestione aziendale, nonché di quello parlamentare; la società "Quadrilatero" Marche Umbria Spa è una società soggetta alla direzione ed al coordinamento dell'ANAS Spa, connotandosi quale suo strumento operativo, si chiede di sapere: se non si ritenga che i recenti comportamenti della società Quadrilatero Marche Umbria Spa e dei suoi amministratori evidenzino una esplicita volontà di detta società di limitare la libertà di informazione, sancita tra l'altro dall'articolo 21 della Costituzione, nonché il controllo che il Parlamento è tenuto ad esercitare sull'impiego di fondi pubblici; se non si ravvisino gli estremi per promuovere una verifica amministrativo-contabile, a cura dell'Ispettorato generale di finanza - Servizi ispettivi di finanza pubblica Settore IV - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, in ordine alla gestione della società "Quadrilatero", a partire dalla data della sua istituzione, con riferimento in particolare alle spese di consulenza, a quelle relative ad altri servizi, alle gare pubbliche per elaborazione dei progetti ovvero alla legittimità dei relativi compensi, agli oneri finanziari fronteggiati nel febbraio 2006 per attività esterne al proprio oggetto sociale, promuovendo e finanziando iniziative tese ad assicurare il successo elettorale di soggetti appartenenti all'area "berlusconiana". (2-00064)