Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00297 presentata da LOCATELLI EZIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 04/10/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00297 presentata da EZIO LOCATELLI mercoledì 4 ottobre 2006 nella seduta n.047 LOCATELLI, ZIPPONI, PROVERA e CACCIARI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la società mineraria australiana Metex Resources Ltd ha comunicato in data 18 settembre 2006 di aver presentato presso la Regione Lombardia un progetto, denominato «Novazza Uranium Project», per assicurarsi i diritti esclusivi in materia di esplorazione ed estrazione di uranio nelle miniere di Novazza, comune di Valgoglio, Provincia di Bergamo; il «Novazza Uranium Project», che si estende per 291 ettari, prevede l'estrazione di 870.000 tonnellae di materiale per ricavare 1.300 tonnellate di ossido di uranio, per un valore complessivo di oltre 120 milioni di euro; l'estrazione dell'uranio provoca gravi danni sanitari causati dal radon, un gas radioattivo prodotto dal decadimento dell'uranio; la presenza di elementi radioattivi nel minerale sono in grado di contaminare l'ambiente a diversi chilometri di distanza; l'attività estrattiva può sprigionare e diffondere gas radioattivo che metterebbe a rischio di contaminazione i lavoratori addetti e la popolazione circostante; a seguito della presentazione del progetto l'amministrazione comunale di Piateda (provincia di Sondrio), secondo quanto risulta agli interroganti, ha espresso le sue preoccupazioni relative alla miniera di Valvedello visto che, secondo stime fatte dall'Agip in una ricerca effettuata negli anni tra il 1977 e il 1984, la stessa potrebbe avere una capacità di 6 mila tonnellate di ossido di uranio, il quadruplo di quello di Novazza; secondo notizie apprese dalla stampa il ministero dell'ambiente avrebbe trasmesso la domanda di autorizzazione alla Regione Lombardia, senza che la popolazione e gli enti locali ricevessero adeguata informazione, informazioni che invece sono state diffuse dalla stessa Società Metex Resources; il referendum del 1987 ha sancito la fine di progetti di utilizzo del nucleare in Italia; il programma dell'Unione prevede chiaramente la «non proponibilità del ritorno al nucleare e la ricerca di fonti alternative» -: se il ministero si sia espresso in sede di valutazione di impatto ambientale e, in caso affermativo, quale sia stato l'esito. (3-00297)