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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00161 presentata da CORONELLA GENNARO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 05/10/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00161 presentata da GENNARO CORONELLA giovedì 5 ottobre 2006 nella seduta n.047 CORONELLA - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: la regione Campania è attualmente in stato di emergenza per quanto concerne i rifiuti, le bonifiche e la tutela delle acque, dichiarato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 febbraio 1994, ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 225/1992. Lo stato di emergenza è stato prorogato, sempre con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, al 30 gennaio 2007; la situazione ambientale in tutta la regione Campania, dopo oltre 12 anni di gestione commissariale, è a dir poco disastrosa: non è dato sapere quando sarà completato l'impianto di termovalorizzazione di Acerra, mentre i lavori per quello di Santa Maria la Fossa non sono ancora iniziati; per la raccolta differenziata si è all'anno zero; il Commissariato non riesce ad individuare i siti per le discariche; le attività per le bonifiche ambientali sono ferme al palo; le amministrazioni provinciali contestano le attività del Commissariato impugnando persino il bando di gara per lo smaltimento dei rifiuti; l'attività commissariale, fino al febbraio del 2005, è stata, altresì, oggetto di verifiche da parte della Corte dei conti per quanto attiene la gestione del personale e lo spreco di risorse; il 27 settembre 2006 il Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania, prefetto Corrado Catenacci, si dimetteva a seguito di avviso di garanzia notificatogli dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, si chiede di sapere quali provvedimenti il Governo intenda assumere e se, in particolare, ritenga di chiudere la fase commissariale per il conseguente passaggio alla gestione ordinaria a Regione, Province e Comuni, come del resto prevede il decreto legislativo 152/2006. (3-00161)