Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00068 presentata da FIRRARELLO GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 10/10/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00068 presentata da GIUSEPPE FIRRARELLO martedì 10 ottobre 2006 nella seduta n.049 FIRRARELLO - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: l'IPI (Istituto per la promozione industriale) è l'agenzia governativa specializzata nel promuovere la crescita e la competitività dei sistemi produttivi ed economici; la sua natura giuridica è di associazione riconosciuta di diritto privato e la compagine associativa è composta dal Ministero dello sviluppo economico (socio di maggioranza), Confindustria, Confai, Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confesercenti, Unioncamere, ABI, Mediocredito e Sfirs; nell'Assemblea straordinaria dell'IPI che si è tenuta lo scorso 4 ottobre 2006 è stato radicalmente modificato lo statuto, stravolgendone quelle che erano le sue caratteristiche peculiari e mettendo seriamente in discussione alcuni dei fattori di pregio che in passato l'IPI vantava; in particolare, nel nuovo testo dello statuto suscitano molte perplessità le norme sulla nomina e la designazione delle cariche. Oltre al Presidente, diventano di nomina diretta del Ministro anche la totalità dei membri del Consiglio di amministrazione, nonché il Direttore generale che - con procedura assolutamente anomala e non giustificabile - viene designato dal Ministro e nominato dall'Assemblea ordinaria dei soci (mentre prima era nominato dal Consiglio di amministrazione). Inoltre viene creato un nuovo "Comitato strategico e di indirizzo", anch'esso in parte di nomina del Ministro, la cui effettiva utilità è quanto meno dubbia; in tal modo, viene data all'associazione un'impostazione del tutto singolare, anche nella tradizione societaria italiana, e si converte l'IPI in un'associazione "Uni Person", trasformando l'ente in una "struttura di outsourcing del Ministro", con funzioni alquanto eterogenee e variegate; in aggiunta, con il cambio dello statuto il Ministro fa decadere con più di tre anni di anticipo il Consiglio di amministrazione; per di più, il testo della legge finanziaria presentato dal Governo anticipa parte del disegno di legge Bersani prevedendo la copertura di circa 1.000 milioni di euro divisi in tre anni del Fondo per la Competitività che verrebbero assegnati all'IPI; visto, infine, che su "Il Sole-24 ore" del 4 ottobre 2006 si dava notizia della nomina del nuovo Direttore generale dell'IPI, nella persona del dott. Vecchia, della segreteria del ministro Bersani, ancor prima che si svolgesse l'Assemblea straordinaria dell'IPI che avrebbe dovuto procedere alla modifica delle norme statutarie, l'interrogante chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga opportuno chiarire quali siano le sue reali intenzioni nei confronti dell'IPI; se si sia di fronte ad un caso eclatante di spoil system mascherato, diretto a fare dell'IPI uno strumento nelle mani del Ministro, trasformandolo in un contenitore per gestire i progetti per l'innovazione previsti dalla legge finanziaria; perché non vengano sostituiti gli organi dell'IPI motivando adeguatamente tale decisione qualora essi non abbiano bene operato; quali siano le reali motivazioni di un così urgente cambiamento se vi sia la volontà di fare in tempi brevissimi "piazza pulita" e di nominare persone solo perché vicine al Ministro. (2-00068)