Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00033 presentata da FINOCCHIARO ANNA (L'ULIVO) in data 10/10/2006

Atto Senato Mozione 1-00033 presentata da ANNA FINOCCHIARO martedì 10 ottobre 2006 nella seduta n.049 FINOCCHIARO, ZANDA, LATORRE, MICHELONI, PALLARO, POLLASTRI, RANDAZZO, TURANO - Il Senato, premesso che: nel corso della XIV Legislatura, per decisione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, è stato istituito un Comitato per le questioni degli italiani all'estero con il compito di approfondire, per la durata residua della Legislatura, il tema della condizione, dei problemi e delle aspettative delle collettività italiane residenti all'estero; per unanime riconoscimento, il Comitato ha svolto una proficua attività di indagine e di collegamento con le comunità degli italiani presenti nei diversi continenti, rafforzando il vincolo che lega le stesse all'Italia e fornendo al Senato elementi conoscitivi di grande utilità per l'attività legislativa e per l'attività ispettiva e di indirizzo al Governo; l'iniziativa, per un verso, ha evidenziato l'ottimo livello di integrazione conseguito dagli italiani in numerose realtà all'estero e il grande patrimonio di ricchezza culturale ed economica oggi da essi rappresentato; per altro verso, ha verificato la sussistenza di problematiche comuni e di situazioni di difficoltà peculiari che renderebbero opportuno un costante monitoraggio di tali fronti di criticità, da parte di un organo parlamentare istituzionalmente investito; a tali criticità, fino ad oggi prevalentemente legate alle situazioni di crisi economica e sociale dei Paesi ospitanti, si stanno aggiungendo nuovi profili problematici; tra gli altri, quelli connessi ai mutamenti degli assetti geopolitici mondiali e ai conseguenti rischi da esposizione al terrorismo internazionale; d'altronde, per le comunità italiane all'estero e per la nostra stessa economia nazionale si stanno oggi profilando anche nuove opportunità altrettanto meritevoli di attenzione, in particolare in quegli Stati nei quali la recente apertura dei mercati e il rapido sviluppo economico stanno creando rilevanti occasioni di investimento; in generale, l'incremento della mobilità degli individui e la globalizzazione dei mercati sono fattori che favoriscono un ampliamento della presenza degli italiani all'estero e a tale fenomeno non può restare estraneo il Parlamento; considerato, altresì, che: l'elezione dei senatori nella circoscrizione estero, avvenuta per la prima volta con le elezioni del 2006, non solo non ha fatto venir meno l'utilità di una sede istituzionale di monitoraggio e analisi della condizione degli italiani all'estero, ma ha semmai arricchito di sensibilità e competenze specifiche il Parlamento, ponendo le condizioni per un più proficuo e incisivo utilizzo di tale strumento; la creazione di un organo ad hoc del Senato deve ritenersi espressione dell'impegno dell'istituzione-Senato a mantenere vivo il collegamento con i nostri connazionali all'estero, non soltanto attraverso i loro rappresentanti eletti, ma anche attraverso un organo - quale la Commissione - con una specifica capacità di accreditamento presso le istituzioni straniere centrali e locali; evidenti considerazioni collegate al carattere generale della rappresentanza politica espressa da tali membri del Parlamento, non limitata in ordine alla loro provenienza territoriale, conferma l'opportunità dell'istituzione di un organo specializzato del Senato di cui i senatori eletti nella circoscrizione estero possano costituire una preziosa componente, delibera di istituire una Commissione speciale competente in materia di questioni relative agli italiani all'estero, composta di ventinove componenti in ragione della consistenza dei gruppi; la Commissione elegge tra i suoi membri l'Ufficio di Presidenza composto dal Presidente, da due Vice Presidenti e da due Segretari; la Commissione ha compiti di studio, osservazione e iniziativa, in ordine ai quali può prendere contatto con istituzioni nazionali o di altri Paesi e con organismi internazionali; a tal fine la Commissione può effettuare missioni in Italia o all'estero, in particolare presso Parlamenti stranieri anche, ove necessario, allo scopo di stabilire intese e favorire forme di collaborazione. Per il raggiungimento di queste finalità essa, quando lo ritenga utile, può svolgere procedure informative ai sensi degli articoli 46, 47 e 48 del Regolamento; formulare proposte e relazioni all'Assemblea, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, del Regolamento; votare risoluzioni alla conclusione dell'esame di affari ad essa assegnati, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento; formulare pareri su disegni di legge e affari deferiti ad altre Commissioni, in particolare sui temi della cooperazione internazionale, dell'immigrazione in Italia e dell'internazionalizzazione del "sistema Italia", anche chiedendone la stampa in allegato al documento prodotto dalla Commissione competente, ai sensi dell'articolo 39, comma 4, del Regolamento. (1-00033)