Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00174 presentata da VIESPOLI PASQUALE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 12/10/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00174 presentata da PASQUALE VIESPOLI giovedì 12 ottobre 2006 nella seduta n.052 VIESPOLI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e della previdenza sociale - Premesso che: la Avio S.p.A. di Pomigliano d'Arco sta affrontando una grave crisi occupazionale, generata dalla contestata decisione di Alitalia di affidare, a seguito di gara, a società straniere la revisione dei motori della flotta dei velivoli McDonnell Douglas, nonostante la presenza di patti sottoscritti nel 1992 che prevedevano che la stessa Alitalia dovesse riservare, in via esclusiva, la manutenzione dei motori, in Alfa Romeo Avio, della quale Avio S.p.A. è legale successore, fino al 2010, compromettendo il futuro di un'eccellente realtà industriale nella Regione Campania; nel luglio 2006 le rappresentanze sindacali dei lavoratori della Avio hanno avuto numerosi incontri con rappresentanti del Governo nazionale e della Regione Campania (Assessorato alle attività produttive e III Commissione consiliare permanente), perché potessero incidere sulle determinazioni dell'Alitalia in ordine alla commessa non più affidata, dopo 19 anni e l'esperienza fatta, all'Avio S.p.A.; il 7 agosto 2006 la Carlyle Group e la Finmeccanica, proprietarie dell'Avio S.p.A., hanno sottoscritto un contratto per la vendita di Avio S.p.A. a fondi gestiti da Cinven Ltd; Finmeccanica ha ufficialmente dichiarato che riacquisterà contestualmente una quota del 15% di Avio; allo stato, nonostante gli incontri istituzionali e gli impegni presi sia in sede nazionale che regionale, nulla è stato fatto per evitare la messa in cassa integrazione di numerosissimi lavoratori; considerato che: con un giro d'affari di 700 milioni e circa 60 aziende, il polo aerospaziale della Campania rappresenta oggi un importante volano per lo sviluppo del territorio grazie alla competenza tecnologica generata dai principali marchi dell'industria aerospaziale italiana e da una costellazione di aziende di varie dimensioni che vi gravitano intorno; la Regione Campania spende in ricerca circa l'1 per cento del proprio PIL (in linea con il dato medio nazionale); un quinto di queste risorse è investito in ricerche in ambito aerospaziale e, a dimostrazione dell'importanza del comparto, ha favorito la nascita del Campania Aerospace Research Network al quale partecipa con Cira, Alenia, Avio, Cnr e le due Università di Napoli; a questo network si aggiungono anche l'Imast (distretto di ricerca specializzato sui nuovi materiali), il centro dedicato ai materiali innovativi della Piaggio Avio a Pozzuoli e i laboratori - unici al mondo, presenti al Cira -, l'Icing Wind Tunnel per esperimenti in condizioni di ghiaccio, il Plasma Wind Tunnel per la simulazione delle alte temperature generate dal rientro in atmosfera di navicelle spaziali e Lisa, Laboratorio d'Impatto Strutture Aerospaziali; Napoli est potrebbe rappresentare un altro caso di zona industriale nella quale ingegneria e ricerca spaziale potrebbero convivere anche con successo grazie a numerose aziende; infine, sono ormai in fase avanzata le procedure per la realizzazione dell'aereoporto di Grazzanise, che necessiterà della vicinanza di realtà industriali specializzate nella revisione delle diverse ed innumerevoli tipologie di motori di aeromobili, che allo stato, per lo più, viene fatta nel Nord-Europa, l'interrogante chiede di sapere: quali siano le iniziative che si intendano intraprendere per la conservazione dei posti di lavoro alla Avio S.p.A., in una regione già afflitta da innumerevoli crisi occupazionali; quale ruolo si possa ipotizzare per una società come la Avio S.p.A. con lunga tradizione nella revisione di motori aerei e quali inziative s'intendono porre in essere per valorizzare tale realtà campana con le società aeree che operano e che in un prossimo futuro opereranno nella Regione, anche alla luce dei benefici economici di cui già beneficiano alcune compagnie; se, considerate le realtà industriali esistenti sul territorio, s'intenda sostenere ulteriormente il polo aerospaziale con annessa officina di manutenzione aerea, cogliendo le opportunità offerte dal mercato dei Paesi del Mediterraneo. (3-00174)