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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00036 presentata da SCALERA GIUSEPPE (L'ULIVO) in data 12/10/2006

Atto Senato Mozione 1-00036 presentata da GIUSEPPE SCALERA giovedì 12 ottobre 2006 nella seduta n.052 SCALERA, CORONELLA, DE GREGORIO, PROCACCI, PAPANIA, BARBATO, GIAMBRONE, DE SIMONE, PALUMBO - Il Senato, premesso che: annualmente molte università italiane svolgono una selezione tra giovani diplomati per determinare un numero limitato e predefinito di accessi alla facoltà di Medicina e Chirurgia; tale selezione avviene attraverso quiz che si sviluppano su temi assai diversi ed articolati, compresi argomenti di "cultura generale" assolutamente secondari, che nulla hanno a che vedere con una qualsiasi preparazione scientifica di base; non esiste alcun rapporto reale tra i risultati delle singole Università, determinando l'inaccettabile, assurda conseguenza che, pur essendo la programmazione dei posti nazionale, pur avvenendo le prove in un giorno unico comunemente stabilito, pur essendo identici i quiz di accesso determinati da una Commissione ministeriale nazionale, candidati che ottengono l'identico risultato in una determinata sede vengono tranquillamente esclusi, mentre in un'altra figurano regolarmente tra i vincitori; tale griglia di accesso finisce inevitabilmente per determinare, tra l'altro, un progressivo invecchiamento della classe medica italiana, con conseguenti ricadute anche sul piano delle esperienze professionali di perfezionamento all'estero che oggi appaiono sempre più limitate, in ragione della forte diminuzione di laureati che il "numero chiuso" ha finito per determinare negli ultimi dieci anni; nel frattempo, tale situazione ha sviluppato l'improvvisa insorgenza, in molte città italiane, di corsi di preparazione per le prove selettive legate all'accesso alla facoltà di Medicina ed un'ampia proliferazione di libri di testo che contengono quiz "orientativi" per la prova in esame; tale rilievo ha prodotto il probabile risultato di non portare a reali livelli di meritocrazia il risultato delle prove stesse, finendo anzi per dare maggiori possibilità di successo a diplomati appartenenti a famiglie particolarmente abbienti, in grado di potersi consentire la spesa di decine di migliaia di euro per la specifica preparazione, impegna il Governo: a rivedere, per quanto di competenza, ogni programmazione legata all'accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia; a sviluppare, da subito, un concreto approfondimento per verificare se non sia più logico definire un comune anno universitario, di libero accesso, per le facoltà di Medicina, Biologia e Chimica, premiando poi, attraverso un'opzione legata alla fine del primo anno accademico, gli iscritti che avranno meritato "sul campo", attraverso un reale itinerario meritocratico legato alla media dei risultati degli esami sostenuti, l'esercizio di tale opzione alla facoltà di Medicina e Chirurgia; a valutare, alla luce di tale impostazione e in attesa di tale processo di riforma, solo ed esclusivamente per l'anno accademico 2006-2007 un più ampio libero accesso alla facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università italiane. (1-00036)