Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00074 presentata da SALVI CESARE (L'ULIVO) in data 17/10/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00074 presentata da CESARE SALVI martedì 17 ottobre 2006 nella seduta n.054 SALVI - Ai Ministri dell'interno e della pubblica istruzione - Premesso che: la sfida dell'immigrazione e dell'integrazione democratica di milioni di uomini e donne provenienti in Europa dai paesi della sponda Sud del Mediterraneo e da altre nazioni a prevalente cultura musulmana, può rappresentare una grande opportunità storica di crescita e progresso; la storia e l'economia degli Stati Uniti d'America insegnano l'importanza del ruolo dell'immigrazione anche per lo sviluppo e la crescita del PIL, della produttività e delle stesse potenzialità tecnologiche di fondo; come ha ricordato Valerio Onida, presidente emerito della Corte costituzionale, l'articolo 33, terzo comma, della Costituzione stabilisce con esplicita chiarezza che enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione senza oneri per lo Stato; la posizione dell'interpellante è a favore della scuola pubblica e laica, strumento essenziale di integrazione democratica anche per i nuovi cittadini immigrati, è indispensabile, a tal fine, creare le condizioni per l'auspicabile crescita della scuola pubblica e laica, mediante un serio dibattito sul suo ruolo anche nel campo dell'integrazione e dell'immigrazione; se è assolutamente incontestato, a norma di Costituzione, il diritto anche dei cittadini di cultura musulmana di organizzare scuole e istituti di istruzione senza oneri per lo Stato e ovviamente nel rispetto delle leggi italiane (esattamente come qualsiasi altro istituto di istruzione), è evidentemente inaccettabile ostacolare di fatto, con pretesti e difficoltà di ordine burocratico e amministrativo, l'esercizio effettivo di questo diritto costituzionale, si chiede di sapere: quale sia la valutazione del Ministro dell'interno sul decreto del Prefetto di Milano che ha disposto la chiusura "per rischi all'incolumità dei bimbi" della scuola araba di via Ventura a Milano; se non ritenga che questa decisione amministrativa di fatto costituisca un grave ostacolo all'esercizio di un diritto sancito dalla Costituzione della Repubblica; quando il Governo presenterà il disegno di legge sulla libertà religiosa in Italia; se il Ministro della pubblica istruzione non ritenga assolutamente legittima la richiesta di cittadini di cultura musulmana di organizzare una scuola, senza oneri per lo Stato e ovviamente rispettando, esattamente come tutti gli istituti di istruzione, le leggi nazionali; se non ritenga, altresì fondamentale sottolineare il ruolo e l'importanza della scuola pubblica e laica nei processi di integrazione democratica dei futuri cittadini della Repubblica italiana. (2-00074)