Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00081 presentata da GIULIANO PASQUALE (FORZA ITALIA) in data 25/10/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00081 presentata da PASQUALE GIULIANO mercoledì 25 ottobre 2006 nella seduta n.061 GIULIANO, CORONELLA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno - Premesso che: la provincia di Caserta soffre, purtroppo da decenni, il paralizzante condizionamento di una criminalità che diventa giorno dopo giorno sempre più agguerrita e sanguinaria; le Forze dell'ordine, malgrado la loro riconosciuta professionalità e il loro impegno quotidiano, faticano non poco a controllare un territorio difficile dove spesso non c'è settore della vita civile, imprenditoriale, professionale, istituzionale che non registri tolleranza, se non connivenza o, addirittura, non di rado, vera e propria partecipazione alle spregevoli vicende della criminalità organizzata; in questo scenario, che peraltro è ben noto e che ha visto negli anni passati un forte e determinato impegno del Governo a fronteggiare la criminalità con l'operazione "Alto Impatto", con l'esperimento del "poliziotto di quartiere" e con il rafforzamento di uomini, mezzi e risorse, è stato reso noto di recente dal segretario generale del SIAP (Sindacato italiano appartenenti alla Polizia) che vi sarebbe la previsione di una diminuzione delle risorse umane negli uffici di polizia del Casertano; siffatta riduzione interesserebbe, addirittura, territori che, più degli altri, registrano la paralizzante presenza della criminalità organizzata, quale l'Agro Aversano, Castelvolturno, Marcianise, Maddaloni e lo stesso capoluogo di provincia; analogo "taglio" interesserebbe, per di più, la squadra mobile ed unità di pronto intervento; una tale previsione non può che lasciare esterrefatti e contraddire le dichiarazioni di vari esponenti governativi e istituzionali che hanno di recente pubblicizzato con dichiarazioni e con la loro stessa presenza sul territorio la ferma volontà di respingere l'assalto della criminalità; vi è un vivo allarme nella popolazione, che è letteralmente atterrita da una previsione che la vedrebbe in balia dell'"antistato", si chiede di sapere: se le allarmanti previsioni di riduzioni delle Forze di polizia nella provincia di Caserta siano vere o meno; se, in caso positivo, quali siano le ragioni che hanno indotto tale "sciagurata" decisione; in caso negativo, come si auspica, in quali tempi si preveda invece un rafforzamento di uomini, mezzi e risorse delle Forze dell'ordine; quale sia attualmente il reale numero degli uomini delle Forze dell'ordine impegnati sul territorio e se lo stesso appaia adeguato in rapporto alla popolazione, alla consistenza del fenomeno camorristico, alla presenza della cosiddetta microcriminalità ed al numero e alla natura dei reati commessi negli ultimi 3 anni; per quali ragioni il servizio del "poliziotto di quartiere" sia stato eliminato o ridotto, malgrado gli eccellenti risultati che tale esperimento ha fatto registrare. (2-00081)