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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/01750/059 presentata da PIAZZA ANGELO (LA ROSA NEL PUGNO) in data 26/10/2006

Atto Camera Ordine del Giorno 9/1750/59 presentato da ANGELO PIAZZA venerdì 27 ottobre 2006 nella seduta n.061 La Camera, premesso che: l'articolo 12 del decreto-legge in esame, anche nella versione risultante dall'emendamento presentato dal Governo, dispone una nuova e diversa disciplina applicabile alle concessioni autostradali, sancendo che il mancato adeguamento ad esse da parte, dei concessionari comporta la decadenza delle concessioni in essere; tale previsione comporta che la norma incida retroattivamente sulle convenzioni accessive a provvedimenti di concessioni autostradali già rilasciate alla data di entrata in vigore della riforma; l'applicazione della norma, pertanto, comporta evidente violazione di impegni già assunti nei confronti delle società concessionarie, che hanno effettuato i loro investimenti e programmi sulla base di regole all'epoca vigenti; una simile eventualità determina seri dubbi di legittimità costituzionale, traducendosi in sostanziale esproprio o limitazione della attività imprenditoriale senza rispetto dei parametri previsti nella
Costituzione, ed ha già determinato rilievi in sede di Commissione europea per il rischio di interferenza con il principio di concorrenza e libera circolazione dei capitali; dal punto di vista politico, la norma si traduce in una unilaterale sottrazione da parte dello Stato italiano nei confronti di impegni assunti convenzionalmente, con serio rischio di discredito anche nei confronti di potenziali investitori internazionali, e ciò a discapito dello sviluppo economico dell'intero Paese; le ragioni sostanziali sottese alla innovazione proposta dal Governo, attinenti agli investimenti da parte dei concessionari per la realizzazione degli interventi infrastrutturali necessari per lo sviluppo del Paese, vanno perseguite attraverso una rigorosa verifica degli adempimenti - da parte degli stessi - degli obblighi scaturenti dalle concessioni in essere (e conseguenti responsabilità), e una valutazione delle ragioni che hanno eventualmente impedito il corretto adempimento; ciò anche al fine di rimuovere ostacoli (se del caso pure normativi) che, rallentando le procedure e i momenti decisionali amministrativi, rendano lente e farraginose le fasi attuative delle opere pubbliche; impegna il Governo a valutare i rilievi espressi in sede di Commissione UE riguardo al merito della norma e a predisporre interventi di correzione e modifica della stessa intesi a renderla coerente con le norme europee e con la Costituzione della Repubblica. 9/1750/59.Angelo Piazza, Villetti, D'Elpidio.

 
Cronologia
mercoledì 18 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, in via definitiva, la proposta di legge che istituisce una Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (C. 17-D), approvata dal Senato l'11 ottobre (legge 20 ottobre 2006, n. 271).

giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.