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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00357 presentata da SMERIGLIO MASSIMILIANO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 27/10/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00357 presentata da MASSIMILIANO SMERIGLIO venerdì 27 ottobre 2006 nella seduta n.061 SMERIGLIO e ANDREA RICCI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che. l'azienda Elsag BankLab s.p.a. (già IPACRI s.p.a.) è posseduta da Elsag s.p.a., che a sua volta fa parte del più grande gruppo industriale italiano: FINMECCANICA s.p.a. FINMECCANICA s.p.a. è di proprietà dello Stato, per circa il 32 per cento del suo capitale. Un'azienda che appartiene allo Stato non dovrebbe calpestare i più elementari diritti dei propri dipendenti; secondo l'interrogante, Elsag BankLab opera ormai da trenta anni nel settore dell'informatica, in particolar modo dell'informatica bancaria, con diverse soluzioni d'eccellenza nel settore di riferimento. Dopo diverse vicissitudini nel 1997/98 è stata acquisita da ELSAG s.p.a. L'intento strategico dei nuovi proprietari era quello di «invadere» il settore dell' information technology nell'area banche; le attese erano quelle di un investimento da parte di Finmeccanica sulle professionalità dell'azienda. Queste attese sono state però smentite dai fatti: fino ad ora sono state portate avanti tre procedure di cassa integrazione e due di mobilità. FINMECCANICA circa un anno fa, dopo aver acquisito DATAMAT s.p.a., ha comunicato al mercato la volontà di cedere quelle attività che non considera «core» e quindi anche il settore banche; il contratto di lavoro di Elsag BankLab, che è un contratto collettivo aziendale, non viene rinnovato dal 1995; sono pertanto più di 120 mesi che i lavoratori di Elsag Banklab non vedono tutelato il loro diritto, in un momento storico particolarmente oneroso per le tasche di tutti gli italiani, quale quello del passaggio all'euro; e il contratto non prevede meccanismi automatici che coprano l'inflazione. Devono essere poi considerati i mancati adeguamenti derivanti dalle modifiche legislative nel frattempo intervenute; risulta all'interrogante che l'intenzione della Capogruppo sarebbe adesso quella di cedere Elsag Banklab; senza entrare nel merito delle scelte strategiche, appare necessario che questo processo avvenga con trasparenza e rispetto delle regole e dei lavoratori; è necessario che l'eventuale cessione avvenga assicurando adeguate garanzie per il futuro dei lavoratori e soprattutto previa sanatoria della situazione assai grave della mancanza di un contratto di lavoro; a più riprese le organizzazioni sindacali hanno chiesto di incontrare i rappresentanti dell'azienda per discutere del rinnovo del contratto di lavoro e per avere informazioni qualificate sull'evoluzione delle trattative di vendita, senza ricevere nessuna risposta -: se il Governo non intenda intervenire, con ogni mezzo che è a sua disposizione, per vigilare sull'andamento della cessione, garantendo che l'acquirente ricopra una posizione di rilievo nel mercato di riferimento e offra reali garanzie per il mantenimento degli attuali livelli di occupazione; quali iniziative il Governo intenda inoltre adottare, quale proprietario di Finmeccanica S.p.A., per una tempestiva soluzione delle problematiche relative al rinnovo dei contratto di lavoro.(3-00357)

 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.