Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01498 presentata da PINI GIANLUCA (LEGA NORD PADANIA) in data 06/11/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01498 presentata da GIANLUCA PINI lunedì 6 novembre 2006 nella seduta n.063 PINI. - Al Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il mancato accordo tra Mr. Bernie Ecclestone e la società Sagis (gestore dell'autodromo di Imola) dovuto all'incapacità di quest'ultima di rispondere alle richieste economiche del patron della Formula Uno e la conseguente cancellazione del Gp di San Marino dal calendario ufficiale delle gare, comportano un danno di immagine notevole alla storia italiana senza negare l'aspetto economico, soprattutto relativo alla terra che ospita il Gran Premio e che attorno ad esso ha saputo costruire e incrementare il flusso turistico, la Romagna; già da tempo era stato invece richiesto un intervento della Regione Emilia- Romagna nella persona del Presidente Vasco Errani, per cercare una soluzione finanziaria onde evitare la cancellazione dal calendario, attraverso quelle ristrutturazioni e quelle migliorie da porre in essere all'autodromo e poste come conditio sine qua non dell'iscrizione al calendario 2007 dai vertici di Formula Uno; la condizione economica di indebitamento ascrivibile alla società Sagis e Automobile club Bologna, che si occupavano dell'impianto, erano note già nel corso del 2005 tanto che a marzo dello scorso anno si era parlato di una ricapitalizzazione della Sagis ma nessun atto, dalla data riportata, è andato in porto nonostante un contributo straordinario di 10 milioni di euro concesso dal passato Governo; il temporeggiamento e l'inerzia delle autorità pubbliche, dal sindaco di Imola fino alla giunta regionale e al suo presidente, si sono palesate in un ambiguo tentativo, peraltro riuscito, di «scaricare» su Sagis ogni responsabilità, ma è pleonastico affermare che sarebbe stato necessario prevenire e forzare l'articolo 13 dell'accordo tra Comune e Sagis in base al quale l'ente pubblico può recedere dal contratto nel caso in cui la società di gestione non ottenga l'inserimento del Gran Premio nell'anno successivo facendo pressione sui vertici della società e invitando la stessa ad un rispetto del contratto, per potere anticipare l'attuale situazione di dissesto; alla base del contenzioso con Bernie Ecclestone che ha portato alla cancellazione del Gran Premio di San Marino, pare ci sia la decisione del Governo italiano di contravvenire alle scelte del Governo precedente e alle richieste di Formula Uno in relazione alla possibilità di sponsorizzazioni delle ditte di tabacco nell'autodromo -: come intenda procedere in ordine alla possibilità di trovare una soluzione in extremis che possa riportare il Gran Premio a Imola e quali iniziative concrete il Governo intende predisporre per ridare slancio alla struttura; se sia a conoscenza di come siano stati eventualmente impiegati i 10 milioni di euro concessi dal precedente Governo di cui in premessa.(4-01498)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedì 12 novembre 2007 nell'allegato B della seduta n. 240 All'Interrogazione 4-01498
presentata da PINI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione in esame, con la quale l'interrogante Gianluca Pini chiede di conoscere se il contributo straordinario di 10 milioni di euro, concessi dal precedente Governo per evitare la cancellazione del Gran premio di formula 1 di San Marino dal calendario 2007, sia stato eventualmente impiegato, si osserva quanto segue. Al riguardo, si rappresenta che il predetto finanziamento è stato disposto per far fronte ad interventi urgenti per la messa in sicurezza dell'autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola dall'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3847 del 29 dicembre 2005, che ha posto il relativo onere a carico delle risorse destinate all'attuazione del programma delle infrastrutture strategiche di cui alla «legge obiettivo». In attuazione della predetta Ordinanza, il Cipe, con delibera n. 75 del 29 marzo 2006, ha destinato agli scopi una quota di limite di impegno quindicennale di 894.000 euro nell'ambito delle disponibilità della «legge obiettivo». Il contributo è stato reso infine attivabile dall'ordinanza n. 3540 del 4 agosto 2006, che ha individuato nella regione Emilia Romagna il destinatario del medesimo autorizzandola nel contempo alla contrazione di mutui o all'effettuazione di altre operazioni finanziarie. Il Sottosegretario di Stato per le politiche giovanili e le attività sportive: Giovanni Lolli.