Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00218 presentata da PAOLETTI TANGHERONI PATRIZIA (FORZA ITALIA) in data 06/11/2006
Atto Camera Interpellanza 2-00218 presentata da PATRIZIA PAOLETTI TANGHERONI lunedì 6 novembre 2006 nella seduta n.063 La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la visita del Governo italiano in Cina, sotto la guida del premier Prodi, dello scorso mese di settembre, secondo l'interrogante, non ha rappresentato certamente i sentimenti etici, morali e politici degli italiani compiendo l'ennesimo passo falso quando ha annunciato di guardare con favore all'abolizione dell'embargo sulle armi, imposto alla Cina dopo la sanguinosa repressione militare delle manifestazioni di Piazza Tien An Men nel 1989, dove morirono centinaia, forse migliaia di giovani che chiedevano libertà e democrazia ad un governo comunista corrotto e totalitario; il Governo cinese, pur aprendosi al liberismo commerciale, non ha compiuto gli stessi passi sul piano della libertà della persona, della democrazia e dei diritti umani, tanto che le proteste vengono ancora ferocemente represse come accaduto nel 2005 nella provincia meridionale del Guang Dong; continua in Cina la persecuzione dei cristiani, imprigionati e torturati o rinchiusi nei famigerati laogai ; esistono in territorio cinese almeno mille laogai , campi di concentramento veri e propri, dove sono costretti a lavorare in condizioni disumane diversi milioni di uomini, donne e bambini a vantaggio del partito comunista cinese e di numerose multinazionali che investono e producono in Cina; i laogai rappresentano solo una parte della «pedagogia del terrore» ancora ben presente in Cina con esecuzioni di massa, organi espiantati dai condannati a morte e venduti, migliaia di aborti e sterilizzazioni forzate, abuso della psichiatria a scopo di repressione politica; il Governo italiano si sta preparando per una nuova visita, prevista per novembre, a Pechino -: se il Ministro in indirizzo, in occasione della prossima visita in Cina, oltre ad affrontare le questioni relative alla realizzazione di reti infrastrutturali e di opere di urbanizzazione, alla conservazione e valorizzazione di patrimoni storici, naturali e culturali della Cina, non ritenga opportuno visitare i laogai , al fine di prendere visione dell'altro volto della Cina, alternativo a quello opulento ed altamente tecnologico, per non dimenticare che l'economia cinese si fonda principalmente sulla schiavitù e sulla negazione di tutti i diritti umani e civili. (2-00218) «Paoletti Tangheroni».