Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00090 presentata da QUAGLIARIELLO GAETANO (FORZA ITALIA) in data 09/11/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00090 presentata da GAETANO QUAGLIARIELLO giovedì 9 novembre 2006 nella seduta n.070 QUAGLIARIELLO, AMATO, AZZOLLINI, BARBA, BIANCONI, BIONDI, BONFRISCO, BURANI PROCACCINI, CARRARA, CASOLI, D'ALI', GENTILE, GHIGO, LORUSSO, NOVI, PASTORE, PERA, PIANETTA, PICCIONI, PICCONE, SANTINI, SARO, STANCA, TOMASSINI, VIZZINI - Ai Ministri degli affari esteri e per i beni e le attività culturali - Premesso che: gli Istituti Italiani di Cultura (IIC), nel perseguimento delle proprie finalità, stabiliscono contatti con istituzioni, enti e personalità del mondo culturale e scientifico del Paese ospitante e favoriscono proposte, progetti, iniziative, manifestazioni culturali e mostre per la conoscenza della cultura e della realtà italiane, o comunque finalizzati alla collaborazione culturale e scientifica; compete al Ministero degli affari esteri, in particolare alla Direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale, definire obiettivi ed indirizzi relativi alla promozione e alla diffusione della cultura e della lingua italiana all'estero; l'Istituto Italiano di Cultura di Berlino si è sempre distinto per l'alto contributo alla diffusione della cultura italiana; considerato che: su proposta del prof. Piero Melograni, storico italiano di indiscusso prestigio internazionale, il 24 novembre 2006 l'IIC di Berlino ha programmato in collaborazione con alcuni storici, tra cui il prof. Janz, accademico di grande fama della prestigiosa Freie Universität di Berlino, una iniziativa di indubbio interesse storiografico e culturale. L'evento in questione prevede la proiezione, presso la Freie Universität, di un documentario realizzato dall'Istituto Luce intitolato "Il viaggio del Fuhrer in Italia", seguito da un dibattito storiografico al quale è prevista la partecipazione, tra gli altri, del prof. Melograni, del prof. Janz e del prof. Passigli, presidente dell'Istituto Luce: un lavoro di ricostruzione storiografica che ha suscitato curiosità e interesse non solo nell'ambito culturale berlinese; l'evento in questione è stato di fatto bloccato dall'Ambasciatore italiano in Germania, Antonio Puri Purini, per sospetta apologia del fascismo e del nazismo e tale autorevole decisione non deriverebbe, sempre secondo quanto dichiarato dalle parti in causa, da una visione preventiva del documentario citato, bensì da due fotografie stampate sul cartoncino di invito dell'evento giudicate "pericolose"; tali fotografie, da considerarsi a tutti gli effetti ordinarie fonti storiografiche, sono riportate su un discreto numero di libri di storia contemporanea senza che mai esse abbiano ingenerato polemiche del tipo di quelle in questione; deve essere deplorato ogni tentativo di impedire iniziative tese all'accrescimento delle conoscenze storiche e alla libera esplicazione del dibattito storiografico, nonché l'intralcio apportato a relazioni liberamente assunte da importanti esponenti del panorama storico-culturale di Germania e Italia ovvero alla collaborazione tra prestigiose istituzioni dei due Paesi, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo condividano la necessità di porre in essere ogni azione finalizzata a smentire qualsiasi forma di controllo "culturale" da parte di coloro che, per ufficio, rivestono incarichi politicamente sensibili; quali iniziative si intendano assumere per tutelare le attività degli IIC, e fugare ogni dubbio in merito a tentativi di condizionamento ideologico-culturale degli stessi. (2-00090)