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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00045 presentata da BELLOTTI LUCA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 09/11/2006

Atto Camera Mozione 1-00045 presentata da LUCA BELLOTTI giovedì 9 novembre 2006 nella seduta n.066 La Camera, premesso che: l'Italia ha urgente necessità di infrastrutture moderne e capillari, che forniscano un supporto all'espansione economica dell'imprenditoria nazionale e creino i presupposti della libera circolazione delle persone e delle merci, premessa indispensabile per una risposta competitiva alle nuove sfide della concorrenza europea e globale; territori che, come il Nord Est del Paese, hanno dimostrato e dimostrano una forza propulsiva straordinaria di sviluppo produttivo, andrebbero coadiuvati tramite una rete autostradale atta a supportare le necessità di un mercato trainante e a compensare gli oneri di una tassazione conseguentemente più elevata; l'autostrada A31 Valdastico, nella sua originaria concezione formulata negli anni '60, avrebbe dovuto collegare Trento a Rovigo, passando per Vicenza; l'opera attuale, invece, è di una lunghezza di soli 36 chilometri e si limita a collegare Vicenza a Piovene Rocchette; se la realizzazione del prolungamento viario verso Trento era stato duramente osteggiato dalle amministrazioni locali, va rimarcato che la prosecuzione dei lavori in direzione sud, fino all'abitato di Badia Polesine, sono state vivamente auspicate da molte amministrazioni e popolazioni locali: è stata presentata una petizione popolare dall'Amministrazione Provinciale di Vicenza, da 12 comuni dell'area e dalle principali categorie economiche e sindacali vicentine e manifestazioni popolari si sono tenute pure in provincia di Rovigo; il 13 maggio 2004 l'Anas ha dato il via libera al completamento dell'Autostrada verso sud, con un progetto che prevede la creazione di un'asse che andrebbe a collegare l'Autostrada A4 Brescia-Padova con la strada statale 434 Transpolesana Rovigo-Verona, prevedendo un fondamentale raccordo trasversale che colleghi il Veneto del sud con quello del centro; il 12 febbraio 2005 il Presidente della Giunta Regionale Giancarlo Galan ed il Ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi hanno inaugurato i cantieri; nonostante un'iniziale pronuncia del Tar del Veneto, che accolse un ricorso contro l'opera, il Consiglio di Stato ha confermato la correttezza delle procedure ed ha dato il proprio consenso all'avvio dei lavori, accogliendo le richieste della Ragione Veneto, dell'Autostrada Brescia Padova e della Provincia di Vicenza; considerati i ritardi, l'Autostrada A31 Valdastico dovrebbe essere aperta al traffico, secondo le previsioni della società concessionaria, per la fine del 2010, a seguito di un investimento complessivo del valore di 998 milioni di euro, impegna il Governo: ad adottare tutte le misure di propria competenza affinché la realizzazione del prolungamento verso sud dell'Autostrada A31 Valdastico venga considerato un obiettivo prioritario nell'ambito delle politiche di sviluppo delle reti infrastrutturali; a considerare come interesse primario e strategico del Paese il completamento dell'Autostrada A31 Valdastico entro i tempi previsti dalla società concessionaria, in modo da creare una necessaria e improrogabile connessione tra l'Autostrada A4 Brescia-Padova e la strada statale 434 Transpolesana Rovigo-Verona. (1-00045) «Bellotti, Germontani, Martinello, Ascierto, Mancuso, Filipponio Tatarella, Ciccioli, Holzmann, Pedrizzi, Giorgio Conte, Zacchera, Saglia, Urso, Antonio Pepe, Alberto Giorgetti, Rampelli, Garnero Santanchè».

 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.