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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00047 presentata da CABRAS ANTONELLO (L'ULIVO) in data 09/11/2006

Atto Senato Mozione 1-00047 presentata da ANTONELLO CABRAS giovedì 9 novembre 2006 nella seduta n.070 CABRAS, FINOCCHIARO, ZANDA, LATORRE, ADDUCE, TONINI, GALARDI, SCARPETTI - Il Senato, premesso che: i compensi dei Consiglieri di amministrazione delle aziende pubbliche o a partecipazione pubblica hanno ormai raggiunto in Italia livelli inaccettabili, di gran lunga superiori a quelli previsti in altri Paesi europei per analoghe aziende, come peraltro evidenziato da recenti inchieste giornalistiche; le regole d'ingaggio degli amministratori delegati di tali società - fissate dagli stessi Consigli di amministrazione - spesso prevedono la corresponsione di cifre di diversi milioni di euro nel caso di mancato rinnovo del loro mandato, o di dimissioni, indipendentemente dal risultato del lavoro svolto e anche ove l'ente sia in perdita o in grave crisi finanziaria; sovente tali soggetti si trovano nella condizione di essere membri di più Consigli di amministrazione di società controllate dal Ministero dell'economia e delle finanze, cumulando in tal modo i relativi compensi, gettoni o rimborsi spese; il disegno di legge finanziaria per il 2007 reca all'articolo 80 norme di contenimento della spesa negli enti territoriali, volte a limitare il numero ed i compensi attribuiti al presidente ed ai componenti dei Consigli di amministrazione delle società a partecipazione di Comuni o Province; inoltre, il Governo ha presentato un emendamento al medesimo disegno di legge finanziaria volto al contenimento della spesa pubblica, che riduce a tre il numero dei membri del Consiglio di amministrazione di alcune società e delle controllate, impegna il Governo: a proseguire nella direzione intrapresa con il disegno di legge finanziaria volta alla moralizzazione della gestione pubblica e razionalizzazione delle spese negli enti pubblici, attuando forme di controllo e monitoraggio permanente sui compensi - siano essi di natura retributiva o a diverso titolo - attribuiti ai membri dei Consigli di amministrazione delle società controllate dal Ministero dell'economia; a presentare annualmente al Parlamento una relazione che dia conto dei compensi corrisposti ai Consigli d'amministrazione delle società citate, al fine di ottenere una maggiore trasparenza; ad intervenire urgentemente al fine di: fissare limiti congrui ai compensi degli amministratori delle citate società, anche rispetto a quanto corrisposto in altri Paesi europei per incarichi assimilabili; introdurre criteri di determinazione dei compensi connessi agli effettivi risultati di gestione; vietare il cumulo di compensi, indennità, gettoni comunque riconducibili alle attività prestate nell'esercizio delle funzioni svolte. (1-00047)

 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.