Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00091 presentata da COSSIGA FRANCESCO (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 14/11/2006
Atto Senato Interpellanza 2-00091 presentata da FRANCESCO COSSIGA martedì 14 novembre 2006 nella seduta n.071 COSSIGA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno - Si chiede di sapere: se corrisponda al vero che sia intenzione del Governo della Repubblica confermare nell'ufficio di Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza il prefetto Gianni De Gennaro pur nell'annunciato vasto rimpasto dei vertici delle forze di polizia e dei servizi d'informazione e di sicurezza; quali siano i motivi per i quali questa figura goda ancora di tanta forza, da aver passato indenne, e nonostante le incriminazioni e le sanzioni amministrative dispensate a suoi dipendenti, la tragica sua gestione del Vertice del G8 in Genova, il cambio traumatico, avvenuto a quanto si dice forse non senza la sua mano, tra due Ministri dell'interno del Governo Berlusconi e il cambio di maggioranza successivo alle ultime elezioni politiche generali, non potendosi ritenere determinante l'appoggio a lui concesso da agenzie e uffici investigativi americani, concretatesi recentemente in un fantomatico e incomprensibile premio conferitogli dal Federal Bureau of Investigation su richiesta di una sua amica del Bureau che fu, sua o del Ministero, ospite alle Olimpiadi Invernali di Torino: se tra questi motivi vi sia il fatto che in passato egli è stato tra i persecutori di un eminente uomo politico della prima Repubblica e accanito difensore di incontri durante viaggi in aereo di altri persecutori, o che egli, come si mormora, tiene "sotto schiaffo" qualche personalità politica importante della maggioranza e dell'opposizione, o per ricompensarlo per la campagna di delegittimazione da lui compiuta attraverso giornalisti suoi confidenti ed amici di un giornale della grande imprenditoria finanziaria ed economica nazionale, contro il SISMI e il suo direttore, e attraverso l'azione di spionaggio delle DIGOS di Roma e di Milano contro uomini ed installazioni del SISMI, uffici guidati da uomini della "cordata" che da tempo egli guida nella Polizia di Stato a vantaggio di alcuni e contro altri funzionari ed agenti di essa, e per la quale attività di spionaggio è attualmente sotto inchiesta penale della Procura della Repubblica di Brescia. (2-00091)