Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00243 presentata da NOVI EMIDDIO (FORZA ITALIA) in data 14/11/2006
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00243 presentata da EMIDDIO NOVI martedì 14 novembre 2006 nella seduta n.071 NOVI, PIANETTA, BETTAMIO, MARINI Giulio, NESSA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno - Risultando agli interroganti che: mercoledì 8 novembre 2006 il quotidiano spagnolo ABC ha annunciato che la cupola militare dell'organizzazione terroristica ETA, presieduta da Garikoitz Aspiazu Rubina, detto "Txeroki", accompagnato da alcuni luogotenenti, si è spostata dalla Francia al Nord Italia; tale spostamento risponderebbe alla strategia di "blindare" i comandi terroristici per evitare un'eventuale azione di polizia che potrebbe porre in pericolo il cosiddetto "processo di pace" che il Governo spagnolo ha avviato nei confronti dell'ETA; le fonti del quotidiano citato sostengono che la presenza di "Txeroki" e degli altri terroristi in Italia sarebbe conosciuta dal Governo italiano, che avrebbe dato ordine alle forze di sicurezza di vigilare e controllare, ma di non intervenire, salvo nel caso di flagranza di reato; il rifugio offerto ai terroristi viene interpretato dal quotidiano ABC come un concreto gesto di sostegno del Governo Prodi al cosiddetto "processo di pace" che Zapatero ha deciso di avviare, promesso dallo stesso Romano Prodi nel corso della recente visita in Spagna, quando in conferenza stampa dichiarava: "E' stata per me una grande soddisfazione vedere il progresso dei negoziati di pace (...). I problemi vanno risolti con spirito di cooperazione (...) spero che tutti i progressi che abbiamo fatto fino ad ora si consolidino e siano definitivi"; considerato che: la notizia giornalistica è stata smentita dal Governo italiano soltanto otto ore dopo che la rivelazione era stata diffusa dal TG2 della RAI e dopo più di dodici ore dell'uscita in edicola del quotidiano ABC; compito di qualunque Governo democratico dovrebbe essere quello di combattere il terrorismo, e non trattare con esso, perché nessuno Stato può trattare con chi ha deciso, da anni, di sostituire il dialogo con la lotta armata, si chiede di conoscere: se corrispondano al vero le notizie pubblicate dal quotidiano spagnolo; quali siano la posizione e il ruolo del Governo italiano nel cosiddetto "processo di pace" avviato da Zapatero. (3-00243)