Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00393 presentata da CASTIELLO GIUSEPPINA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 15/11/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00393 presentata da GIUSEPPINA CASTIELLO mercoledì 15 novembre 2006 nella seduta n.072 CASTIELLO e NESPOLI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: da quanto riferito (e riportato dagli organi di stampa), in occasione del suo intervento alla 23 a Assemblea annuale dell'Associazione italiana dei comuni italiani (ANCI), del Ministro dell'interno, onorevole professor Giuliano Amato, dichiarava: «... Agli amici delle province ho detto: siete di fronte ad una zona grigia. Attenti a non caderci dentro, "stateve accuorte", perché se le province sono troppo piccole la concorrenza delle "Unioni comunali" può mettere a repentaglio la loro stessa esistenza...»; quanto sancito all'articolo 3 (commi 3 e 5) ed all'articolo 32 del decreto legislativo n. 67 del 2000 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali) circa le funzioni delle province ed i fini delle Unioni dei comuni, queste ultime nate, secondo lo scopo del legislatore, per ridurre la pletora dei piccoli comuni attraverso l'incentivazione all'accorpamento tra questi, così da costituire enti di maggiori dimensioni, capaci di un'organizzazione strutturale più efficiente ed in grado di meglio rispondere alle esigenze dei cittadini consentendo, inoltre, anche una maggiore razionalizzazione dei servizi conseguendo, in fine, notevoli economie di spesa; le province, senza alcuna distinzione demografica, differentemente dalle «Unioni di comuni», sono enti autonomi costitutivi della Repubblica italiana (titolo V, articolo 114, della Costituzione italiana, così come sostituito dall'articolo 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3) e, pertanto, salvo modifiche costituzionali, queste resisteranno ad ogni nuova minaccia e pericolo di scioglimento o abolizione -: se il Governo e, per esso, il Ministero dell'interno, abbia già assunto o stia per assumere provvedimenti circa il ridimensionamento delle funzioni amministrative delle province (di grandi o piccole dimensioni) procurandone di fatto una, seppur dolce, eutanasia (vista la «tutela» costituzionale che, ad oggi, non ne consente lo scioglimento) e se abbia comunicato o intenda comunicare alla Camera dei deputati documenti o notizie in merito a tale questione sulla quale, solamente pochi giorni fa, il Ministro onorevole Giuliano Amato ha voluto egli stesso riferire alla platea dell'Associazione nazionale dei comuni Italia. (3-00393)