Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00254 presentata da FAZIO BARTOLO (L'ULIVO) in data 16/11/2006

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-00254 presentata da BARTOLO FAZIO giovedì 16 novembre 2006 nella seduta n.075 FAZIO, PAPANIA, ADRAGNA, MONTALBANO, BIANCO - Al Ministro delle comunicazioni - Premesso che: Poste Italiane S.p.A. di recente ha avviato un processo di riorganizzazione del servizio postale che prevede in Sicilia la soppressione degli uffici nei piccoli centri abitati e la riduzione di oltre 70 zone di recapito; tale ristrutturazione segue precedenti interventi avvenuti nel corso dell'anno in danno del servizio come la chiusura del CUAS di Palermo (che occupava circa 180 persone) e conseguente trasferimento delle attività a quello di Torino o come la riduzione di 220 posti di lavoratori interinali del centro POSTEL di Palermo e trasferimento delle lavorazioni negli impianti del Nord Italia; queste decisioni aziendali, oltre a compromettere l'universalità del servizio pubblico postale, vanno a penalizzare ancora una volta una Regione ad alto tasso di disoccupazione; basta considerare le conseguenze sul territorio dovute alla perdita di 1.092 posti di lavoro per effetto delle chiusure e delle riorganizzazioni cui aggiungere gli imminenti licenziamenti di oltre 300 lavoratori per il taglio dei contratti con le società private di recapito; a fronte di un'azienda con bilanci che quest'anno si annunciano tra i migliori di tutti i tempi, risultano poco giustificate le paventate azioni di contenimento occupazionale e, cosa ancora peggiore, se a pagare queste scelte siano i lavoratori del Mezzogiorno ed in particolare della Sicilia che risulta tra le regioni che hanno più contribuito al rilancio della società; la vicenda dei tanti pensionamenti di Poste Italiane S.p.A. in Sicilia (diverse migliaia), mai rimpiazzati negli ultimi quattro anni, sta creando ogni giorno disservizi e disagi negli uffici postali come puntualmente denunciato dalle cronache giornalistiche; l'ipotesi di accordo su recapito e sportelleria, sottoscritto in data 15 settembre 2006 dai sindacati nazionali, ha sollevato forti critiche nel Paese, ricevendo pronunciamenti negativi nelle varie assemblee dei lavoratori, come evidenziano le iniziative promosse da alcune segreterie sindacali territoriali ( sit-in di protesta dei dirigenti sindacali siciliani davanti gli uffici della Direzione centrale dell'Azienda, eccetera), si chiede di conoscere : se il Ministro in indirizzo non intenda immediatamente promuovere tutte quelle iniziative di competenza necessarie a riconsiderare le scelte di ristrutturazione aziendale già avviate da Poste Italiane S.p.A. e che penalizzano proprio e solamente la Sicilia; se non intenda intervenire nei confronti dell'Azienda per spostare in Sicilia nuovi progetti a favore dell'occupazione giovanile dell'Isola tanto mortificata e capaci di ridare qualità ai servizi offerti. (3-00254)

 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.