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Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01684 presentata da CARDANO ANNA MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA) in data 17/11/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01684 presentata da ANNA MARIA CARDANO venerdì 17 novembre 2006 nella seduta n.074 CARDANO. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: dal 1 o giungo del 2000 è stata chiusa, senza particolari spiegazioni, l'Ambasciata italiana a Madagascar con sede ad Antananarivo; tecnicamente il Madagascar divenne un accreditamento secondario dell'Ambasciatore italiano a Pretoria ed i nostri connazionali sono stati costretti, e lo sono tutt'oggi, a fare lunghi e pericolosi percorsi per arrivare da Antananarivo, capitale del Madagascar, a Pretoria per una qualsiasi necessità di ordine amministrativo; inoltre questi due paesi non hanno alcun punto di contatto culturale, linguistico e/o commerciale; in Madagascar vivono e lavorano più di mille italiani, tra cui centinaia di missionari che vengono privati ogni giorno di assistenza e protezione in un contesto già di per sé molto complesso e difficile da affrontare; dal 2000, anno della sua chiusura, la sede dell'unica Ambasciata presente nell'Oceano Indiano (di proprietà del Governo italiano) è stata abbandonata totalmente al degrado e all'incuria ( www.farnesino.it - autunno 2006); chiudendo questa Ambasciata il Governo italiano ha provocato notevoli danni e disagi ai cittadini italiani residenti in Madagascar e non è stato, inoltre, in grado di salvaguardare il proprio patrimonio-: se sia a conoscenza della situazione sopradescritta; se non ritenga necessario attivarsi affinché venga riaperta la sede dell'Ambasciata italiana a Madagascar.(4-01684)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata mercoledì 17 gennaio 2007 nell'allegato B della seduta n. 093 All'Interrogazione 4-01684
presentata da CARDANO Risposta. - L'Ambasciata d'Italia ad Antananarivo è stata chiusa nel giugno 2000 per ragioni di bilancio e nell'ambito di un programma di ristrutturazione della rete diplomatico-consolare italiana. Il Madagascar è così divenuto sede di accreditamento secondario della nostra Ambasciata a Pretoria in quanto essa è meglio collegata ad Antananarivo delle altre sedi italiane nell'area ed è dotata di efficienti sistemi di telecomunicazione. Inoltre la sede di Pretoria è meglio strutturata, rispetto alle altre dell'area, in termini di risorse umane e strumentali, per far fronte all'attività aggiuntiva che comporta l'accreditamento in Madagascar (la rete diplomatica italiana in Africa sub sahariana consta di 21 Ambasciate a fronte di 48 Paesi e pertanto quasi tutte le sedi hanno accreditamenti secondari). Per poter meglio adempiere alle esigenze di tutela e di servizi consolari a favore dei nostri connazionali si è istituito nel 2000 un Consolato generale onorario nella Capitale rivelatosi molto attivo ed efficace sotto la direzione dell'Ambasciata a Pretoria. Attualmente sono in fase di completamento le procedure previste per la nomina del nuovo Console generale onorario, in quanto il precedente ha cessato dalle funzioni nel 2005, cosa che ha indubbiamente reso più difficile prestare piena assistenza ai connazionali nel Paese. Si attende in particolare di ottenere dalle autorità malgasce l'assenso formale alla nomina, ai sensi della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari. Il ritardo di questo passaggio procedurale è stato accentuato dal fatto che il Governo malgascio negli ultimi mesi è stato impegnato nella preparazione delle elezioni presidenziali, finalmente svoltesi lo scorso 3 dicembre. Non appena si sarà insediato il nuovo titolare, il Consolato generale onorario potrà riprendere ad operare, sotto la direzione dell'Ambasciata a Pretoria, al fine di assicurare la massima assistenza ai nostri connazionali nel Paese. Nel frattempo le Ambasciate di Francia e Germania, le uniche di stati membri dell'UE in Madagascar, assicurano nei casi di necessità, come previsto dall'articolo 20 del Trattato che istituisce la Comunità europea, la tutela dei cittadini italiani. I colleghi europei (in particolare i francesi) si sono dimostrati disponibili e collaborativi. L'attenzione di questo Ministero verso la tutela dei nostri connazionali in Madagascar resta alta proprio in considerazione delle obiettive difficoltà createsi con la chiusura dell'Ambasciata e la vacanza del titolare del Consolato generale onorario. Occorre peraltro rilevare che l'eventuale riapertura di una nostra Rappresentanza diplomatica in Madagascar appare, per lo meno nel breve-medio periodo, poco praticabile dati gli stringenti vincoli di bilancio e le pressanti esigenze di contenimento della spesa pubblica. La sede dell'ex-Ambasciata d'Italia in Madagascar è stata identificata tra gli immobili patrimoniali non più utilizzati a fini istituzionali, oggetto di presumibile alienazione. Il Ministero degli affari esteri ha già avviato, infatti, un programma di razionalizzazione del patrimonio immobiliare all'estero, il cui piano di attuazione sarà definito in linea con quanto previsto dall'articolo 1, commi 1311 e 1312, della legge finanziaria per il 2007. Il Viceministro degli affari esteri: Patrizia Sentinelli.



 
Cronologia
giovedì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 327 voti favorevoli e 227 contrari, l'emendamento 2.500 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 2 e soppressivo degli articoli da 3 a 47-bis del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (A.C. 1750), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.