Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. DI BILANCIO 9/01746-BIS/053 presentata da BAFILE MARIZA (L' ULIVO) in data 18/11/2006
Atto Camera Ordine del Giorno 9/1746-BIS/53 presentato da MARIZA BAFILE sabato 18 novembre 2006 nella seduta n.075 La Camera, premesso che: la comunità degli italiani all'estero in molti paesi ha raggiunto una perfetta integrazione, ha conseguito risultati di eccellenza e di prestigio e rappresenta un grande patrimonio di ricchezza culturale ed economica sia per i paesi di destinazione che per l'Italia; nei paesi che hanno vissuto o stanno vivendo gravi crisi economiche vi è una questione sociale che coinvolge un rilevante numero di cittadini italiani residenti; in alcuni paesi con importanti collettività italiane ed oriunde esistono sacche di indigenza, in particolare tra gli emigrati anziani, che spesso vivono in condizioni di estrema povertà, talora al limite della sopravvivenza; si tratta di italiani che, senza lavoro e privi di altri mezzi di sostentamento, hanno scelto la via dell'emigrazione per necessità e che, da quando hanno avuto un'occupazione stabile all'estero, hanno inviato con regolarità rimesse alle famiglie di origine, contribuendo in modo significativo alla ripresa economica dell'Italia negli anni del dopoguerra; i paesi con scarse garanzie in materia di tutela e assistenza sociale, le famiglie più giovani, a causa di licenziamenti dal lavoro o degli oneri connessi a problemi di salute, vivono gravi difficoltà economiche, che hanno serie conseguenze sulle condizioni di vita, sull'educazione e sull'istruzione dei minori; sovente in tali paesi le scuole pubbliche sono sovraffollate, e incapaci di garantire un adeguato livello di istruzione; le scuole private, che hanno un migliore rapporto alunni/docenti e hanno maggiori dotazioni tecniche e professionali, richiedono il pagamento di una retta mensile, che rappresenta una spesa del tutto insostenibile per famiglie che affrontano serie difficoltà economiche; in molti paesi dove vivono comunità di italiani la sanità pubblica è gravemente carente, quella privata accessibile a pochi, in considerazione dell'alto costo delle prestazioni sanitarie; una malattia grave o cronica che richieda ricoveri o una lunga degenza o l'assunzione sistematica di medicine, spesso implica spese insostenibili per la famiglia del malato o del disabile che si trova sovente costretta, anche con un reddito medio, a vendere ogni proprietà fino a trovarsi in una condizione di indigenza; non di rado i Consolati italiani hanno segnalato «nuove povertà» tra le comunità di italiani per le necessità economiche connesse alla malattia di un familiare; l'assistenza diretta contribuisce a far fronte a tali necessità, ma appare insufficiente ad affrontare il fenomeno delle nuove povertà conseguenti a problemi di salute -: impegna il Governo in materia di solidarietà sociale, a individuare strumenti efficaci per la protezione
delle fasce più deboli delle collettività italiane all'estero, come gli anziani, garantendo il diritto alla salute ed all'assistenza sociale anche mediante forme di integrazione al reddito che possano contribuire ad affrontare situazioni di particolare indigenza; in tema di diritto allo studio, a contribuire - anche con opportuni sussidi - all'educazione e all'istruzione dei bambini e degli adolescenti italiani all'estero, in particolare quando, per le condizioni disagiate dei genitori - anche temporanee, conseguenti a periodi di disoccupazione - o per il sovraffollamento delle strutture scolastiche pubbliche, non sia possibile garantire una frequenza regolare ed un adeguato livello di istruzione; ad affrontare il fenomeno delle nuove povertà conseguenti a problemi di salute. 9/1746- bis /53. (Testo modificato nel corso della seduta) Bafile, Bucchino, Fedi, Gianni Farina, Narducci, Picchi, Romagnoli.