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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00051 presentata da VOLONTE' LUCA (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 27/11/2006

Atto Camera Mozione 1-00051 presentata da LUCA VOLONTE' lunedì 27 novembre 2006 nella seduta n.077 La Camera, premesso che: secondo la recente relazione della società di revisione Deloitte & Touche , la crisi della compagnia di bandiera, già reduce da un primo semestre con una perdita netta di 221,5 milioni di euro, si è aggravata ulteriormente con un indebitamento finanziario netto del gruppo aumentato di 91 milioni di euro in settembre (+10 per cento), fino a 1.023 milioni al 30 settembre 2006; in questi anni si sono succeduti, con scarsi risultati, diversi piani industriali volti al rilancio dell'Alitalia ed in queste ultime settimane si sono ventilate alcune soluzioni legate all'ingresso di partner stranieri; secondo il Vice Presidente del Consiglio dei ministri Rutelli, il tallone d'Achille di Alitalia sarebbe l'aeroporto lombardo e che dopo il 1998, anno di lancio della «grande Malpensa», la compagnia avrebbe iniziato a perdere quote di mercato e valore delle proprie azioni; le cifre reali dimostrano, al contrario, che Malpensa è tra gli aeroporti con il maggior tasso di sviluppo in Europa e che la fetta più importante del mercato italiano del trasporto aereo si trova al Nord; già oggi milioni di utenti e imprese settentrionali, in assenza di un hub intercontinentale e di una compagnia che offra collegamenti diretti con il resto del mondo (voli point to point) , sono costretti a fare scalo a Parigi, Londra, Amsterdam o Francoforte per raggiungere le destinazioni più lontane e che spesso coincidono con i mercati a maggior tasso di crescita economica del mondo. Molto discutibile, a riguardo, è stata le decisione dell'aviolinea di cancellare i voli diretti da Malpensa per Shanghai e Washington, pur avendo su queste rotte un indice di riempimento superiore al 90 per cento; non esiste un dualismo Fiumicino-Malpensa, in quanto i due aeroporti sono diversi rispetto al tipo di clientela (70 per cento di passeggeri stranieri a Roma e 70 per cento di passeggeri italiani a Milano), semmai il problema è la forte stagionalità cui è soggetto Fiumicino rispetto a Malpensa; nel corso di un recente incontro con il Governo, i presidenti delle regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e delle province di Trento e Bolzano hanno presentato al Governo un documento congiunto, nel quale, oltre a fissare le opere infrastrutturali prioritarie, hanno confermato la centralità di Malpensa rispetto all'intera rete aeroportuale del Nord; nel documento si parla di «sistema aeroportuale-territoriale del Nord fondato principalmente sull' hub di Malpensa»; tale obiettivo andrebbe perseguito con il trasferimento della principale base operativa di Alitalia a Malpensa (in pratica la base di armamento), un impegno che la compagnia pubblica finora non ha mai rispettato nonostante gli accordi sindacali intervenuti; impegna il Governo: a prevedere nel piano di rilancio della compagnia di bandiera, oltre ad una distinzione funzionale tra gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa, entrambi vitali per il futuro dell'azienda, la ferma conferma, in coerenza con i contenuti dell'accordo del 2002 e con la domanda di trasporto aereo emergente, dell'aeroporto di Malpensa quale hub internazionale e nucleo portante del trasporto aereo italiano, sviluppandone le potenzialità in risposta alla domanda del mercato. (1-00051) «Volontè, Tassone, Barbieri, Oppi, Dionisi».

 
Cronologia
sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 2 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo tre anni e mezzo di presenza termina l'Operazione Antica Babilonia delle Forze armate italiane presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq). L'operazione di rientro venne chiamata in codice Operazione Itaca.