Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00415 presentata da DELFINO TERESIO (UDC (UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO)) in data 27/11/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00415 presentata da TERESIO DELFINO lunedì 27 novembre 2006 nella seduta n.077 DELFINO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: Moretta (provincia di Cuneo) e il suo hinterland, nel corso degli ultimi decenni, si sono qualificati con una chiara e forte valenza nel settore agro-alimentare; lo sviluppo agricolo e agro-industriale è stato costruito su ottime produzioni cerealicole, orticole, foraggere, zootecniche oltre a coltivazioni pregiate di nicchie quali le erbe officinali; tali produzioni hanno sostenuto la nascita di aziende di trasformazione agro-industriale con prodotti alimentari confezionati diretti in tutto il mondo; tra le numerose ed importanti aziende agro-alimentari presenti a Moretta, lo stabilimento Besnier-Lactalis, già Locatelli-Nestlè, rappresenta la realtà casearia più significativa del settore in questa area; il gruppo Besnier-Lactalis aveva acquistato nel 1998 dalla Nestlè lo stabilimento in parola nonché il marchio Locatelli; successivamente, il gruppo Besnier-Lactalis, leader incontrastato del settore caseario in Europa e secondo gruppo Mondiale, ha acquisito in Italia Invernizzi, Cademartori e all'inizio del corrente anno anche la Galbani, che da sola detiene il 22 per cento del mercato italiano; in data 7 novembre 2006, la Besnier-Lactalis, ha ufficialmente comunicato ai sindacati in Assolombarda che intende procedere alla chiusura dello stabilimento di Moretta, trasferendo le lavorazioni in Lombardia negli stabilimenti Galbani, per ragioni di saturazione di capacità produttiva; lo stabilimento di Moretta occupa 161 lavoratori a tempo indeterminato, 40 lavoratori a tempo determinato e circa un centinaio di stagionali e nell'indotto; l'unità produttiva in parola è recente e di ottima fattura per produzioni alimentari, in particolare del prodotto fresco e può essere agevolmente riconvertito; le maestranze rappresentano una risorsa professionale molto qualificata e ben addestrata alla lavorazione di prodotti alimentari; per quanto esposto, sono fortissime le preoccupazioni conseguenti all'affermarsi di questo monopolio francese nel settore caseario, sia nella produzione industriale di trasformazione e sia per il mercato del latte in Italia; è evidente che da questa annunciata decisione della Besnier-Lactalis possono derivare danni molto ingenti non solo alle maestranze dello stabilimento in oggetto, ma un forte depauperamento per un vasto territorio che nella qualificazione agro-alimentare, sia nella produzione primaria che in quella di trasformazione, ha costruito nei decenni un vero distretto produttivo agro-alimentare, che ha visto crescere numerose aziende industriali, anche nell'indotto, nonché la realizzazione di importanti istituzioni, a livello universitario e non, per la formazione di operatori professionali e per la certificazione europea dei prodotti alimentari; sarebbe necessario un urgente confronto con il gruppo Besnier-Lactalis, a livello ministeriale, per verificare le reali decisioni dell'azienda e per affermare l'impegno alla salvaguardia dell'unità produttiva nel settore agro-industriale nonché garantire i livelli occupazionali; numerose sono le sollecitazioni delle istituzioni locali delle OO.SS, a questo fine, soprattutto motivate dalla necessità di evitare l'avvio di un processo di indebolimento di un distretto agro-industriale di grande qualità con l'eventuale chiusura di questo stabilimento, che deve invece essere disponibile, qualora la Besnier-Lactalis non receda dalle sue decisioni di abbandonare Moretta, a condizioni vantaggiose per una riconversione produttiva nel comparto agro-alimentare; a giudizio dell'interrogante, dall'affermazione, sempre più monopolista di questo gruppo derivano forti danni alla produzione italiana lattiero-casearia e più in generale alla commercializzazione dei prodotti agro-alimentari italiani di qualità -: quali urgenti iniziative saranno promosse per affrontare adeguatamente la situazione che si determinerebbe con l'attuazione della decisione del gruppo Besnier-Lactalis di chiudere lo stabilimento di Moretta; se non ritenga urgente, come proposto dalle forze sociali, politiche ed istituzionali, l'attivazione di un tavolo di confronto a livello ministeriale per definire con il gruppo Besnier-Lactalis la salvaguardia dell'unità produttiva nonché le necessarie garanzie per le maestranze. (3-00415)