Documenti ed Atti
XV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00419 presentata da URSO ADOLFO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/11/2006
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00419 presentata da ADOLFO URSO lunedì 27 novembre 2006 nella seduta n.077 URSO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro del Commercio internazionale. - Per sapere - premesso che: le esportazioni italiane sono in costante crescita negli ultimi mesi, confermando e rafforzando un trend positivo cominciato nel 2005; nell'ultimo anno sono raddoppiati gli investimenti italiani all'estero, in netta controtendenza con quanto avvenuto in altri paesi europei e occidentali; l'ultima versione della legge finanziaria prevede un taglio indiscriminato a tutti i Ministeri ed enti collegati del 12,71 per cento rispetto al budget originariamente previsto, che andrebbe a sommarsi al decreto Bersani, che già prevedeva un taglio del 20 per cento delle spese intermedie. L'ICE (Istituto per il Commercio Estero) in particolare subirà tagli di circa 17 milioni di euro sulle spese di funzionamento e di oltre 20 milioni sul piano promozionale; non sono inoltre previsti stanziamenti per il fondo rotativo di cui all'Articolo 2 della legge 29 luglio 1981, n. 394, e per i fondi di venture capital istituiti ai sensi dell'Articolo 46 della legge n. 273 del 2002 e finanziati ai sensi dell'Articolo 80, comma 2, della legge n. 289 del 2002, strumenti di vitale importanza per l'internazionalizzazione delle imprese soprattutto nei nuovi mercati; sono stati effettuati ulteriori tagli sulle risorse gestite dal Ministero del Commercio Internazionale, in particolare sui fondi destinati al finanziamento dei programmi di camere di commercio, consorzi, distretti particolarmente importanti per le Pmi del made in Italy; sembra abbandonato il piano di realizzazione degli sportelli Italia e dei desk antidumping e gli altri strumenti di intervento previsti dalla legge 56 sull'internazionalizzazione; il Presidente del Consiglio ha più volte affermato la priorità della internazionalizzazione e che avrebbe aumentato le risorse in merito, in modo particolare nei mercati emergenti di Cina e India; l'Ice denuncia l'impossibilità di operare e il Consiglio di amministrazione non ha approvato il bilancio 2007; secondo l'interrogante il Ministero degli affari esteri ha rinunciato ad ogni ipotesi di supporto all'internazionalizzazione e gli Ambasciatori torneranno alla loro funzione originale abbandonando le imprese al loro destino -: se risponda al vero che l'ICE sarà costretto a chiudere 50 sedi all'estero, a sospendere gran parte delle iniziative promozionali in programma ed a rinunciare a qualsiasi ipotesi di rafforzamento nei mercati strategici emergenti come India e Cina; se risulti vero che non sono state assunte iniziative per applicare la legge n. 56 del 3 marzo a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese, approvata all'unanimità dal Parlamento, in cui si prevede la realizzazione di Sportelli Italia quale strumento di raccordo tra ministeri, enti, associazioni; se il Governo intenda illustrare come è possibile promuovere il piano per l'internazionalizzazione nei mercati emergenti con risorse ridotte che riducono persino l'operatività delle imprese e se non ritenga che questo possa avere conseguenze negative sulla fiducia e l'operatività delle imprese compromettendo la crescita in atto sia sul fronte dell' export sia su quello della internazionalizzazione delle imprese; come giudichi la decisione del Consiglio di amministrazione di non approvare il bilancio e quali provvedimenti intenda assumere per consentire all'Istituto di poter operare.(3-00419)