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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01756 presentata da LO MONTE CARMELO (MISTO-MPA-MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA) in data 28/11/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-01756 presentata da CARMELO LO MONTE martedì 28 novembre 2006 nella seduta n.078 LO MONTE. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle comunicazioni, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: è nota l'importanza che l'azienda Poste S.P.A. riveste sul territorio nazionale per i servizi essenziali pubblici, ma anche per tutti gli altri servizi offerti all'utenza; nel corso degli ultimi anni, come evidenziato da numerose note sindacali e dalle testate giornalistiche nazionali, regionali e locali, più volte l'azienda Poste, in controtendenza alle scelte del Governo e del suo unico azionista, il Ministero del tesoro, ha adottato iniziative per incentivare l'esodo di coloro che avevano raggiunto i 35 anni di attività, ma non i 65 anni di età, mettendo in atto, in caso di volontà contraria comportamenti ritorsivi, quali mobbing , pressione psicologica, aumento degli obiettivi da raggiungere, ferie d'ufficio, affiancamento nella propria attività lavorativa, e quant'altro nelle facoltà della dirigenza delle Poste per umiliare e costringere i lavoratori ad andare in pensione; la regione più colpita da tali fenomeni è indubbiamente la Sicilia, e la sua dirigenza più volte cambiata in base alle necessità politiche e amministrative dell'azienda, e delle forze politiche più rappresentate e rappresentative all'interno della S.P.A.; la filiale di Messina, nella persona del direttore di filiale dottor Laviola Donato, ha adottato su condivisione della direzione regionale, ingegner Aldo Machì - Direttore regionale delle risorse umane di Palermo, nel mese di ottobre un provvedimento di trasferimento nei confronti del direttore dell'ufficio postale di Patti, Giuseppe Cicero di 58 anni, dopo aver ricevuto rifiuti dal suddetto ad accettare il pensionamento anticipato, trasferendolo dopo sei settimane di ferie obbligatorie (primo atto secondo l'interrogante ritorsivo), dall'ufficio di Patti, dove Cicero si è contraddistinto per i notevoli risultati ottenuti (unico ufficio della filiale 2 di Messina ad aver ottenuto il riconoscimento ISO 9001), alla sede della filiale in Messina; il direttore della filiale 2 di Messina delle Poste, dopo il cambio di sigla sindacale da parte del direttore dell'ufficio postale di Furnari, Salvatore Mendolia, è intervenuto presso il suddetto, inviando un componente dello staff del direttore di filiale, nel tentativo di intimidirlo, come si evince dalla nota sindacale SLP CISL del 9 novembre 2006 a firma del Segretario Provinciale dell'organizzazione sindacale succitata; la filiale 2 di Messina sempre nei confronti di esponente sindacale della SLP CISL, Puliafico Domenico, ha adottato provvedimento ritorsivo senza tener conto della situazione psico-fisica, del parere del medico competente della società, disponendo illegittimamente che il Puliafico, da circa 4 anni in servizio presso l'ufficio di Tonnarella allo sportello, a ritornare alla precedente mansione di recapito, con conseguente ricorso al tribunale del lavoro da parte del Puliafico; per quanto sopra e per la situazione di anomala gestione dei pensionamenti fatta a tutti i livelli, come già sottolineato anche da precedenti relazioni della Corte dei conti, quale quella del 2003, ove chiaramente si evidenziava l'atteggiamento delle Poste che incurante delle linee governative a tutela del fondo pensionistico nazionale, procedevano con tutti i mezzi costringendo molti lavoratori ad optare per il pensionamento anticipato con incentivo; sussiste ad avviso dell'interrogante un palese contrasto antisindacale e discriminatorio messo in atto dal direttore delle risorse umane di Palermo e dal direttore della filiale 2 di Messina, dottor Laviola Donato, che si evince da quanto considerato -: se i Ministri in oggetto fossero a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative, anche normative, intendono intraprendere al fine di garantire i dipendenti che intendono continuare la propria attività lavorativa fino al compimento del 65 o anno di età come previsto dalla vigente normativa. Inoltre quali iniziative i Ministri in oggetto intendano intraprendere per far cessare il comportamento antisindacale, discriminatorio e persecutorio da parte dei dirigenti siciliani Poste S.P.A. delle risorse umane di Palermo e in particolare dal capo servizi commerciale e dal direttore della filiale 2 di Messina ed inoltre quali provvedimenti si intendano adottare nei confronti dei responsabili dei gravi fatti sopra denunziati.(4-01756)

 
Cronologia
sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 2 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo tre anni e mezzo di presenza termina l'Operazione Antica Babilonia delle Forze armate italiane presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq). L'operazione di rientro venne chiamata in codice Operazione Itaca.