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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/00435 presentata da VANNUCCI MASSIMO (L' ULIVO) in data 29/11/2006

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-00435 presentata da MASSIMO VANNUCCI mercoledì 29 novembre 2006 nella seduta n.079 VANNUCCI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: le attuali condizioni della finanza pubblica rendono assai difficoltoso reperire risorse aggiuntive da destinare ad interventi diretti al sostegno dello sviluppo e al finanziamento di interventi per il potenziamento del sistema produttivo e delle infrastrutture; allo stesso tempo, proprio l'esiguità delle risorse disponibili rafforza l'esigenza di un integrale ed efficiente utilizzo degli stanziamenti già finalizzati ai predetti obiettivi; esemplare appare, al riguardo, il caso delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 480, della legge finanziaria per il 2006 (legge n. 266 del 2005), le quali prevedevano l'utilizzo delle disponibilità risultanti dal bilancio dell'INAIL per il finanziamento di progetti diretti al rafforzamento delle dotazioni infrastrutturali presentati da regioni, province autonome ed enti locali; tali disposizioni non hanno tuttavia sino ad ora trovato concreta attuazione a causa dei problemi emersi con riferimento all'individuazione dell'ufficio competente a provvedere all'istruttoria delle istanze di finanziamento. In particolare può aver concorso al rallentamento dei tempi di attuazione il trasferimento, recentemente disposto dal decreto-legge n. 181 del 2006, convertito dalla legge n. 233 del 2006, alla Presidenza dei Consiglio dei ministri della segreteria del CIPE, organismo ordinariamente preposto all'erogazione di risorse quali quelle individuate; a fronte delle 440 istanze di richiesta di finanziamento, per le quali non è ancora iniziato il procedimento di valutazione, il Governo è già stato sollecitato affinché adottasse le opportune iniziative per evitare il rischio di non utilizzare le risorse individuate; nel corso dell'esame in prima lettura alla Camera del disegno di legge finanziaria per il 2007 il Governo ha infatti accolto un ordine del giorno con il quale si segnalava l'esigenza di individuare rapidamente l'ufficio competente a provvedere all'istruttoria dei progetti di investimento presentati e, conseguentemente, a provvedere al finanziamento di quelli positivamente valutati; le disposizioni di cui alla legge n. 266 del 2006 erano state precedute da analoghe normative adottate negli anni precedenti, a partire dal 2001, dirette a prevedere l'utilizzo di disponibilità dell'INAIL, fra le altre cose per la realizzazione di strutture edilizie di carattere sociale, quali ospedali, caserme e campus universitari, a fronte delle quali si sono determinate legittime ispettive nei territori interessati che tuttavia non hanno trovato piena soddisfazione -: quale sia l'ammontare delle risorse complessivamente disponibili a valere sul bilancio INAIL, quale attuazione abbiano trovato le disposizioni adottate a partire dal 2001 e quali iniziative abbia assunto o intenda assumere allo scopo di adempiere all'impegno assunto in modo da evitare il rischio di non utilizzare risorse essenziali per il finanziamento di interventi meritori, quali sono da ultimo quelle stanziate dalla legge finanziaria per il 2006.(5-00435)





 
Cronologia
sabato 18 novembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 331 voti favorevoli e 231 contrari, l'emendamento 16.500 del Governo, sostitutivo dell'articolo 16 del testo e soppressivo dei successivi articoli del d.d.l. C. 1746- bis, "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)", sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

sabato 2 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Dopo tre anni e mezzo di presenza termina l'Operazione Antica Babilonia delle Forze armate italiane presso la città di Nassiriya e la provincia di Dhi Qar (Iraq). L'operazione di rientro venne chiamata in codice Operazione Itaca.